Allerta rossa per le piene dei fiumi: Enza e Secchia sotto stretta osservazione

Le forti piogge e il rialzo delle temperature fanno temere per la tenuta dei nostri maggiori corsi d'acqua

REGGIO EMILIA. Allerta rossa per piene dei fiumi nel reggiano e parmense dalle 12 di oggi e fino a domani sera a causa delle intense piogge sul crinale Appenninico. L’allerta 015/2021 è stata emessa dall'Agenzia regionale per la protezione civile su base dati previsionali Arpae. L’effetto combinato di piogge, forte ventilazione e rialzo delle temperature, con conseguente scioglimento a monte della neve, potrebbe causare il rapido innalzamento del livello dei corsi d'acqua in particolare lungo i fiumi Enza, Parma, Secchia e Panaro. 
 
L’allerta è arancione, sempre per oggi e l’intera giornata di domani e per le piene dei fiumi in sette province: oltre Parma e Reggio Emilia, Piacenza, Modena, Bologna, Ferrara e Ravenna. «Gran parte del territorio emiliano-romagnolo sarà investito da una serie di fenomeni meteorologici intensi – si legge nella nota della Protezione civile regionale –  che potrebbero causare significativi effetti al suolo. Questo per l’effetto combinato di una forte ventilazione da Sud/Ovest, dell’innalzamento delle temperature e delle piogge, anche a carattere temporalesco sui crinali dell’Appennino centro-occidentale, che potrà provocare lo scioglimento di parte del manto nevoso accumulato nelle settimane scorse. Oggi lo zero termico è previsto fra i 1.300 e i 1.800 metri, mentre domani scenderà a quote intorno ai 1.000 metri. In generale gran parte delle precipitazioni, a partire dai settori occidentali, consisteranno in piogge che potrebbero provocare un rapido rialzo dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, in particolare lungo i fiumi Enza, Parma, Secchia e Panaro». 
 
L’allerta, valida da oggi fino alla mezzanotte di sabato 23 gennaio, è caratterizzata da previsioni diversificate per quattro fenomeni: rischio idraulico, rischio idrogeologico, temporali, vento. In particolare l’allerta rossa per rischio idraulico sulle zone F2 e F3, interessa i seguenti comuni, quasi tutti in provincia di Reggio Emilia: Bagnolo in Piano, Bibbiano, Cadelbosco di Sopra, Campagnola Emilia, Campegine, Castelnovo di Sotto, Cavriago, Correggio, Fabbrico, Gattatico, Montecchio, Montechiarugolo, Novellara, Reggio Emilia, Reggiolo, Rio Saliceto, Rolo, San Martino in Rio, Sant’Ilario d’Enza (F2), Boretto, Brescello, Gualtieri, Guastalla, Luzzara, Poviglio, Sorbolo Mezzani (F3). 
 
Nelle zone montane interessate da precipitazioni e dalla concomitante fusione della neve presente sul suolo, sono inoltre possibili fenomeni franosi lungo i versanti e lungo la viabilità, con ruscellamento e innalzamenti dei livelli dei corsi d’acqua minori. 
L’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile, in stretto raccordo con Arpae E-R, seguirà l’evoluzione della situazione.