Alla polizia locale 13.623 segnalazioni per assembramenti e irregolarità Covid

Reggio Emilia, presentato il bilancio 2020 dell’attività della Municipale. Enorme lo sforzo per gestire la pandemia, in calo gli incidenti

REGGIO EMILIA. Come per il resto dei reggiani anche l’attività della polizia locale cittadina ha fortemente risentito della pandemia, richiedendo agli agenti della Municipale uno sforzo considerevole per gestire, oltre alla normale attività di pubblica sicurezza, anche la verifica del rispetto dei decreti via via emanati.

A testimoniarlo il bilancio 2020, presentato ieri come da tradizione durante la ricorrenza del patrono del Corpo, san Sebastiano, in una conferenza stampa in diretta streaming per evitare assembramenti.


In municipio, all’interno di Sala del Tricolore, si sono susseguiti gli interventi del sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi, del comandante Stefano Poma e degli assessori Nicola Tria (con delega alla Sicurezza) e Lanfranco De Franco (con delega alla Protezione civile).

IL COVID

Complessivamente gli agenti sono stati impegnati in 40mila turni di lavoro complessivi, rispondendo in un anno a 42.764 richieste di intervento da parte dei cittadini. Di queste ben 13.623 telefonate erano segnalazioni o informazioni sulle disposizioni da Covid, segnalazioni che una volta verificate hanno portato a 3.779 controlli per assembramenti.

Rimanendo in tema pandemia, in totale la Municipale ha effettuato 3.482 servizi di controllo e pattugliamenti per verificare il rispetto dei decreti, ispezionando 17.843 esercizi commerciali e accertando 67 violazioni: «Questo dimostra – ha spiegato Poma – che nel complesso i commercianti reggiani sono stati rispettosi delle regole». Durante i controlli per la normale sicurezza urbana invece (circa 22mila servizi) la polizia locale ha fermato 4.725 persone, elevando 837 sanzioni per il mancato rispetto di distanziamenti o dell’obbligo della mascherina.

Importante infine, soprattutto a inizio lockdown, l’attività di controllo nei parchi temporaneamente chiusi ai cittadini: su 6.769 pattugliamenti nelle aree verdi, ben 6.347 sono stati dedicati proprio ai divieti anti-Covid.

L’ATTIVITA' ORDINARIA

Ma il 2020 non è stato solo pandemia. Nel corso dell’anno la Municipale ha continuato a svolgere la propria attività ordinaria di polizia stradale con 11.348 servizi di sicurezza stradale, accertando 93.897 violazioni al codice della strada e intervenendo per 1.534 incidenti, fra cui quattro mortali. «Una riduzione rispetto al 2019 – ha spiegato Poma – che non ci fa cantar vittoria: se non ci fosse stato il lockdown non avremmo migliorato nulla, c’è ancora da lavorare».

Positivo invece il fatto che siano stati tutti identificati e sanzionati i 44 pirati della strada che erano fuggiti senza prestare soccorso: «Scappare – sottolinea il comandante – non conviene». Importanti anche i numeri registrati nelle altre attività di competenza della polizia locale, come l’antidroga o la Protezione civile. —

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