Il concorso della polizia locale della Val d'Enza riparte alla metà di febbraio

La polizia locale della Val d'Enza

Il via libera alla selezione per cinque assunzioni è arrivato grazie all’ultimo Dpcm. Il comandante Gulminelli: «Potremo aumentare i controlli e avere più sicurezza» 

VAL D’ENZA. A metà febbraio ripartirà l’attesissimo concorso per assumere nuovi agenti della polizia locale Val d’Enza. Il via libera è arrivato dall’ultimo decreto della presidenza del Consiglio dei ministri, che dà la possibilità di riprendere « le prove selettive dei concorsi banditi dalle pubbliche amministrazioni, nei casi in cui e prevista la partecipazione di un numero di candidati non superiori a 30 per ogni sezioni di prova». Dunque, una boccata d’ossigeno per il Corpo dell’Unione, che attualmente si trova in carenza d’organico con 25 addetti contro una dotazione prevista di 52 agenti da impiegare negli otto Comuni della Val d’Enza. Il giorno del concorso non è ancora stato definito, ma le prove si terranno dopo il 15 febbraio.

Inizialmente il concorso era stato indetto per coprire tre posti di agenti da assegnare al Corpo dell’Unione nel 2020 e altri due nel 2021. L’anno scorso 60 candidati, provenienti da tutta la Val d’Enza, hanno fatto domanda all’Unione per partecipare al concorso, ed è evidente che ci sarà un’accurata selezione nella scelta dei nuovi agenti che dovranno affrontare tre prove, due scritte e una orale. Come novità, quest’anno si procederà con i colloqui psico-attitudinali, alle verifiche sul grado di conoscenza della lingua inglese e sulle abilità informatiche dei concorrenti.


Il comandante della polizia locale dell’Unione, Stefano Gulminelli, commenta così: «Siamo contenti. Valuteremo i candidati a 360 gradi. Questo è un lavoro che dà tante soddisfazioni, responsabilità e imprevisti che rendono stimolante e dinamico il lavoro di squadra, con obbiettivi comuni che rafforza anche la coesione del gruppo. Le nuove assunzioni ci permetteranno di adeguare l’organico agli standard regionali e realizzare il percorso di riorganizzazione in corso. L’aumento del personale sul territorio garantirà, inoltre, un maggiore controllo, innalzando i livelli di sicurezza delle comunità locali».

Negli ultimi giorni dello scorso anno Gulminelli aveva fatto un bilancio delle difficoltà avute e dei traguardi raggiunti: a partire dal concorso rinviato per il Covid alla riorganizzazione del comando con il ritorno dell’ufficio Infortunistica nella sede di Montecchio e una nuova sede per l’ufficio della polizia locale di Cavriago.