Ca’ de Frati, lavori sulla strada. Ora si progetta anche il tutor

Un tratto della strada provinciale 46 tra Rio Saliceto e Rolo

Rio Saliceto, dopo i numerosi incidenti, provincia e Comuni hanno concordato gli interventi di messa in sicurezza

RIO SALICETO. Sono partiti i lavori di messa in sicurezza della Sp 46, tra Rio Saliceto e Rolo. Provincia e Comuni hanno concordato un piano programmato in considerazione del forte tasso di incidentalità e dell’inadeguatezza di un’arteria stradale pensata e realizzata decine d’anni fa per volumi di passaggio e mezzi con dimensioni certamente differenti da quelli attuali.

La Provincia mantiene perciò l’impegno dato, iniziando, come annunciato ad ottobre dal consigliere delegato provinciale Nico Giberti, con i primi lavori di risanamento e allargamento della Sp 46 a Ca’ de Frati. «Si tratta del primo di quattro lotti previsti da qui al 2023 dalla Provincia, d’intesa con i Comuni, destinati a risolvere in modo radicale, con un investimento di ben 2,5 milioni, il problema dei cedimenti di una strada costruita su di un argine e, dunque, particolarmente soggetta ad avvallamenti» dichiara Giberti. Provincia e Comuni hanno inoltre concordato di iniziare uno studio di progettazione per l’installazione di tutor per rilevare la velocità media in alcuni tratti della Sp 46 e, al tempo stesso, interdire il traffico pesante (oltre un determinato tonnellaggio) solamente nel Comune di Rio Saliceto.


«Ringrazio la Provincia per la disponibilità dimostrata – commenta il sindaco di Rio Saliceto, Lucio Malavasi – Esprimo soddisfazione per l’inizio dei lavori del primo lotto che, anche se per qualche tempo creeranno disagio agli automobilisti, saranno indispensabili non solo per la loro sicurezza, ma anche per riqualificare finalmente un territorio dove sta per essere avviata domani anche la ristrutturazione della chiesa di Sant’Antonio da Padova e sono in progetto iniziative per rivitalizzare il territorio di Ca’ de Frati come l’oasi di Ca’ de Frati, meta di appassionati di fotografia e ambientalisti e una serie di percorsi ciclabili già presenti in Ciclovia Emilia».

Anche per Luca Nasi, sindaco di Rolo «gli inconvenienti legati alla momentanea chiusura della strada saranno di gran lunga superati dalla volontà di tutti di rivedere una via per Ca’ de Frati sicura e funzionale ai bisogni del territorio. La messa in sicurezza della Sp 46 era al primo posto nella lista di opere stradali di adduzione all’A22, ma i ritardi nel rinnovo delle concessioni autostradali da parte del governo hanno bloccato questa fonte di finanziamento, così come per la variante Rolo–Novi e la tangenziale di via Bosco. "D’intesa con la Provincia – aggiunge Nasi – abbiamo deciso di procedere comunque, coi seppur esigui fondi a disposizione del bilancio provinciale, elaborando questo piano di messa in sicurezza su più stralci».

E il sindaco di Fabbrico Roberto Ferrari ha aggiunto: «La manutenzione straordinaria della Sp 46 è un intervento strategico per il completamento della rete infrastrutturale che collega l’area produttiva di Rolo, Fabbrico e Reggiolo ed il casello della A22 con l’asse stradale Carpi-Guastalla. Gli interventi iniziati una decina di anni fa e interrotti dopo la riforma delle Province ed il contestuale taglio di risorse, ora possono finalmente ripartire e, insieme alla richiesta di installare un tutor, garantiranno la messa in sicurezza di questo tratto di viabilità provinciale, rispondendo alle esigenze di sviluppo del territorio».