Non si può uscire dal proprio Comune? E loro lo ripuliscono

Cinque amici si sono dedicati alle strade di Gazzata: «Sorpresi dai tanti rifiuti trovati». E domenica si replica

SAN MARTINO IN RIO. Metti una domenica di gennaio in “Zona arancione” con il divieto di uscire dai confini del proprio Comune, causa pandemia globale che affligge l’intero pianeta ormai da un anno. Cinque quasi 30enni, amici e vicini di casa da una vita, hanno trovato un modo davvero generoso per esorcizzare noia e sconforto: armarsi di sacchi e guanti per mettersi a pulire fossi e strada della frazione.

È quello che è successo domenica a Gazzata. Loro sono Alessandro Lodesani, Elisa Sberveglieri, Massimo Cattani, Luca Laritonda e Federico Ferrari. Il risultato sono cinque sacchi neri carichi dei più disparati rifiuti per i quali la gente in transito non ha trovato luogo migliore per sbarazzarsene. I rifiuti sono stati gettati nei fossi. «Non facciamo parte di alcuna associazione o gruppo ambientalista – spiega per tutti Lodesani – Siamo solo cinque amici che hanno deciso di trascorrere così una domenica, nel paese in cui sono nati e vivono da sempre». La divisa è semplice, essenziale e soprattutto a norma: pettorina catarifrangente addosso, mascherina calata sul volto, e poi giubbotto e berretto per difendersi dal freddo. Le uniche armi: i guanti e dei grossi sacchi neri.


«È stato più faticoso di quanto non immaginassimo, oggi sento la carne greve – scherza, ma neanche tanto, Lodesani – Non pensavamo che ci fosse così tanta roba... Per questo, abbiamo deciso di ritornare anche domenica prossima, perchè non siamo riusciuti a passare in tutte le strade. Ma lo faremo organizzati un po’ meglio. Spostare i sacchi una volta pieni è stato piuttosto faticoso».

Davvero “articolata” la lista di oggetti recuperati tra la vegetazione. «Abbiamo trovato un pattino, due borsette e un borsello, un altro borsello da scooter con dentro delle lampadine: questo era immerso nell’acqua. E poi occhiali, guanti, scarpe. Davvero di tutto...» confida uno dei raccoglitori volontari.

I cinque amici torneranno in azione il prossimo weekend. Con il solo generoso e davvero nobile obiettivo di rendere pià pulita Gazzata, la località in cui sono nati. —


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