Pfizer invierà meno vaccini: per l'Emilia-Romagna un taglio del 50%

REGGIO EMILIA   Abruzzo, Basilicata, Marche, Molise, Umbria e Valle d'Aosta sono le uniche regioni che non avranno tagli nella distribuzione dei vaccini Pfizer-BioNTech. È quanto emerge dalla ripartizione delle dosi (considerate ormai su 6 per ogni fiala e non più 5) resa nota dall'ufficio del Commissario straordinario Domenico Arcuri.

L'Emilia Romagna, Lombardia e Veneto con circa 25mila dosi sono le regioni più penalizzate, poi il Lazio con 12 mila la Puglia con 11.700. Dalla prossima settimana, quindi, a fronte delle 562.770 dosi previste, verranno consegnate 397.800 dosi (-29%).

Pfizer ha ridotto quindi di circa 165 mila dosi il nuovo invio di vaccini, come reso noto dall'ufficio stampa del Commissario Straordinario per l'emergenza, Domenico Arcuri, in un comunicato in cui si ribadisce che la decisione di Pfizer è stata «unilaterale» e che ha «unilateralmente redistribuito le dosi da consegnare ai 293 punti di somministrazione sul territorio italiano. Di conseguenza, e in modo del tutto arbitrario», nella «a fronte delle 562.770 dosi previste in una settimana, verranno consegnate 397.800 dosi». Una decisione «non condivisa né comunicata agli uffici del Commissario, produrrà un'asimmetria tra le singole Regioni»

Ecco la ripartizione per regioni (fonte Commissario straordinario per l'emergenza)

Regione / Previsioni / Modifiche / Differenze

Abruzzo / 9.360 / 9.360 / - 0%

Basilicata / 3.510 / 3.510 / - 0%

Calabria / 15.210 / 9.360 / -5.850 / -38,4%

Campania / 43.290 / 38.610 / -4.680 / -10.8%

Emilia Romagna / 52.650 / 26.910 / -25.740 / -48,8%

Friuli Venezia Giulia / 15.210 / 7.020 / -8.190 / -53,8%

Lazio / 51.480 / 38.610 / -12.870 / -25%

Liguria / 21.060 / 18.720 / -2.340 / -11,1%

Lombardia / 95.940 / 70.200 / -25.740 / -26,8%

Marche / 10.530 / 10.530 / - 0

Molise / 3.510 / 3.510 / - 0%

Provincia di Bolzano / 8.190 / 3.510 / -4.680 / -57,1%

Provincia di Trento / 5.850 / 2.340 / -3.510 / -60%

Piemonte / 50.310 / 44.460 / -5.850 / -11,6%

Puglia / 30.420 / 18.720 / -11.700 / -38,4%

Sardegna / 14.040 / 7.020 / -7.020 / -50%

Sicilia / 49.140 / 37.440 -/ 11.700 / -23,8%

Toscana / 29.250 / 18.720 / -10.530 / -36%

Umbria / 5.850 / 5.850 / - 0%

Valle d'Aosta / 1.170 / 1.170 / - 0%

Veneto / 46.800 / 22.230 / -24.570 / -52,5%

Totale Italia / 562.770 / 397.800 / -164.970 / -29,3%