Cordoglio per Eros Paterlini una vita spesa nel volontariato

Ex operaio del Comune, aveva 74 anni. Ha fatto parte della Pro loco e della Cri. Il sindaco Fuccio: «Una persona con valori solidi, sempre pronto per gli altri»

SAN MARTINO IN RIO. Una vita intera dedicata al volontariato e alla sua San Martino in Rio. Eros Paterlini, 74 anni, storico volontario di diverse associazioni sammartinesi, si è spento mentre lottava contro una malattia che, da due mesi a questa parte, l’aveva costretto al ricovero in ospedale. Il decesso è avvenuto attorno alle 23 di venerdì.

Eros Paterlini era conosciutissimo anche per il suo lavoro di dipendente comunale nella squadra degli operai del Comune.


Vastissima e molto apprezzata la sua attività di volontario nel suo paese. Faceva parte della Pro loco, oltre che della Croce Rossa, ma era molto conosciuto anche per il fatto che, durante le feste, era lui ad occuparsi della frittura di gnocco fritto e polenta in quantità “industriali”. La gentilezza, il senso di comunità, la solidarietà e un profondo amore per il suo paese e la sua famiglia hanno caratterizzato la sua esistenza.

Eros lascia nel dolore la moglie Anna, con la quale viveva in via Cottafavi a San Martino; il figlio Fabio, la nuora Chiara e le nipotine. Il cordoglio è manifestato anche da Paolo Fuccio, sindaco di San Martino in Rio che, in un lungo e commosso post su Facebook, ha voluto ricordare la bontà e la genuinità del concittadino e amico Eros Paterlini. Al messaggio del sindaco, in poche ore, ne sono seguiti molti altri, a decine, a dimostrazione di quanto il volontario storico di San Martino fosse apprezzato e stimato. Il sindaco Fuccio, dando la notizia della scomparsa, profondamente addolorato ha scritto: «Hai sempre dato una mano a chi proponeva di organizzare azioni di solidarietà, svolgendo con passione, senza mai ricercare un protagonismo personale e senza mai fare sgambetti o colpi bassi. Sei sempre stato schietto e leale. Questa è stata la tua vita, una storia sammartinese di una persona che ha avuto sempre solidi i valori della famiglia, della comunità, del pensare che l’esercizio del volontariato e del partecipare attivamente alle iniziative pubbliche dovesse avere al centro di tutto sempre un pensiero, un servizio, un’azione “per gli altri”. Ci mancherai Eros, perdiamo un amico con cui, insieme a tutti i volontari, abbiamo portato avanti i valori etici e gli ideali di pace, libertà, legalità, tolleranza accoglienza e responsabilità, cercando di valorizzare il nostro paese, promuovendolo con le tante iniziative organizzate tutti quanti insieme. Mi stringo con un grande abbraccio alla famiglia in questo momento di dolore». La camera ardente è stata allestita nel pomeriggio di ieri e sarà aperta per tutta la giornata di oggi alla casa funeraria Rossi di via Don Pasquino Borghi, mentre i funerali si svolgeranno in forma strettamente privata. —


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