Reggio Emilia, padre e figlio vanno in tribunale armati di coltello: denunciati

Sequestrati dai carabinieri due coltelli della lunghezza di 19 e 17 cm

REGGIO EMILIA. Un 56enne milanese e il figlio 25enne che si stavano recando in tribunale per adempiere a delle proprie incombenze private sono stati fermati all’ingresso dagli addetti al controllo, immediatamente dopo che i segnali di allarme avevano cominciato a squillare al passaggio di entrambi.

Sono subito intervenuti i carabinieri della stazione di Reggio Emilia Principale. Nei rispettivi zaini i due sono stati trovati in possesso di due coltelli rispettivamente della lunghezza di 19 e 17 cm. Con l’accusa di porto abusivo d’arma i carabinieri della stazione di Corso Cairoli hanno quindi denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia il 56enne milanese e il figlio 25enne, sequestrando loro i due coltelli che possedevano.

È quanto accaduto all’interno del Palazzo di Giustizia di Via Paterlini a Reggio Emilia dove, intorno alle 12.00, i carabinieri della stazione di corso Cairoli sono dovuti intervenire all’ingresso ed esattamente presso l’area dove si svolgono i controlli delle persone che accedono in tribunale in quanto gli addetti al controllo avevano richiesto l’intervento avendo fermato due persone che passando avevano attivato l’allarme del metal detector. I due, fermati ed identificati nei predetti padre e figlio, in effetti risultava possedere entrambi un coltello custodito nei rispettivi zaini. I due dall’ingresso del tribunale sono stati quindi condotti alla vicina caserma dei carabinieri di corso Cairoli dove i militari hanno provveduto a sequestrare quanto illecitamente detenuto per cui, dopo le formalità di rito, venivano rilasciati con a carico una denuncia in stato di libertà per il reato di porto abusivo di armi.