Ricercato da sei mesi per atti persecutori, si costituisce ai carabinieri

Il carcere di Reggio Emilia

Castelnovo Sotto, sul suo capo pendeva un provvedimento di custodia cautelare in concorso con altri tre complici, tra i quali una donna, per una serie di minacce e aggressioni a una coppia

CASTELNOVO SOTTO. Era sfuggito all'arresto in luglio mentre il complice, 30 anni, di Reggio Emilia, era stato catturato a Camaiore dove si era recato in vacanza. Altri due, un 32enne di Castelnovo Sotto e una 29enne di Reggio Emilia (la compagna del 30enne) erano stati sottoposti alla misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Castelnovo Sotto e del divieto di avvicinamento alla vittima. Nella giornata di lunedì 11 gennaio, il 27enne ricercato, residente a Poviglio da dove era sparito da parecchio tempo, accompagnato dal suo legale si è presentato ai carabinieri della stazione di Corso Cairoli per costituirsi. Il giovane è stato arrestato in esecuzione dell'ordinanza di custodia cautelare pendente ed è stato trasferito in carcere.

I quattro sono accusati in concorso in atti persecutori ai danni di una coppia di Castelnovo Sotto, che sarebbero avvenuti tra aprile e maggio dell'anno scorso. In particolare, secondo quanto emerso dalle indagini dei militari di Reggio, i quattro indagati avrebbero, in più occasioni, molestato e minacciato di morte la coppia provocando ai due ai due un grave stato d'ansia. In particolare il 4 aprile 2020,  il 30enne di Reggio Emilia assieme al 27enne arrestato ieri, dopo aver incontrato l’uomo di Castelnovo Sotto lo avrebbero minacciato di morte si sarebbero dati al suo inseguimento, armati di pietre, con le quali, dopo che la vittima era riuscito a entrare in casa, avrebbero danneggiavano la sua auto.

Non ancora sazi, avrebbero poi minacciato di morte anche la moglie che assisteva dalla finestra a quanto stava accadeva. Il giorno successivo la 29enne, compagna del 30enne, per fornire una giustificazione a quanto successo, ha denunciato falsamente di aver subito una violenza sessuale da parte dell’uomo, vittima delle ritorsioni accusandolo di averla palpeggiata. Altre minacce di morte sono poi state compiute anche dal 32enne di Castelnovo Sotto che spalleggiava i suoi complici. Vicende quelle avvenute nella primavera dell'anno scorso, che hanno convinto la Procura di Reggio Emilia a richiedere i provvedimenti cautelare, eseguiti in luglio. L'unico che non era stato rintracciato era il 27enne che si è costituito ai carabinieri della stazione di Corso Cairoli.