Sono gli avvocati i consiglieri comunali più ricchi

Reggio Emilia, per il terzo anno di fila guida la classifica Paola Soragni (5 stelle) davanti al collega Bassi (Forza Italia). Quarto Vinci (Lega)

REGGIO EMILIA. La consueta pubblicazione dei redditi dei consiglieri comunali, prevista dalla legge, mette ancora in luce un quadro variegato, sul quale si stagliano alcuni nababbi, professionisti e imprenditori, mentre qualcun altro potrebbe sembrare al limite del reddito di cittadinanza. Gli eletti alla sala del Tricolore si sono attenuti al “Regolamento per gli obblighi di comunicazione concernenti i componenti degli organi elettivi e di indirizzo politico”, la norma di trasparenza che li impegna a rendere conto agli elettori degli introiti percepiti. Entro il primo dicembre, infatti, gli amministratori comunali sono tenuti a comunicare l’entità dei redditi dell’anno precedente dichiarati nell’anno in corso, oltre alla loro situazione patrimoniale. Quindi il Comune li pubblica sul suo sito.

Quelli del sindaco e degli assessori riservano poche sorprese, essendo perlopiù composti, con minime differenze, dalle indennità di carica previste dalla legge.


Invece i redditi dei consiglieri sono lo specchio di una società civile ineguale sotto il profilo economico nonostante l’uguaglianza davanti alla legge proclamata dall’articolo 3 della Costituzione.

Indipendentemente dallo schieramento politico, gli avvocati, i medici e gli imprenditori continuano a svettare per la cospicuità del loro portafoglio.

Al primo posto si conferma Paola Soragni del Movimento 5 stelle, che ha denunciato un reddito imponibile di 171.574 euro ricavato nel 2019 dalla sua professione di avvocato. La segue il collega Claudio Bassi di Forza Italia con 142.569 euro. Fino al 2016 era in testa un altro legale, Giuseppe Pagliani di Forza Italia. Il suo ritiro dovuto alle vicende giudiziarie fece emergere nel 2017 Bassi, che però l’anno successivo fu superato da Paola Soragni, la quale in questa gara forense ha compiuto una rincorsa altalenante quasi come la crescita ondivaga del suo movimento politico. Nel 2015 aveva dichiarato un imponibile di 60.165 euro, scesi a 35.090 l’anno successivo, ma nel 2017 è balzata a 107.586, incollandosi dietro ai 150.634 di Bassi e nel 2018 ha primeggiato con 176.767 euro, mentre il forzista è sceso a 139.242, retrocedendo al secondo posto. L’anno scorso Paola Soragni è balzata a 189mila euro, surclassando i 152mila del collega. Ora continua a guidare la classifica, ma con una riduzione del reddito e un distacco accorciato.

In terza posizione troviamo, come nel 2019, Claudio Pedrazzoli del Partito democratico. L’ex primario del Santa Maria Nuova, già direttore del reparto di chirurgia generale a indirizzo oncologico, ha denunciato un imponibile di 134.687 euro. Quarta Cinzia Rubertelli di Alleanza Civica con un reddito da impresa di 105.997 euro.

È quinto con 94.773 euro il leghista Gianluca Vinci, avvocato e deputato alla Camera. Lo segue Fausto Castagnetti del Pd, che ha ricavato 90.907 euro come responsabile economico di Coldiretti.

È quasi identico (90.608 euro) l’imponibile di Fabrizio Aguzzoli dei 5 stelle, medico direttore di chirurgia oncologica. Il leghista Roberto Salati, amministratore di un consorzio edile, occupa l’ottavo posto con 76.081 euro.

L’avvocato Rossella Ognibene dei 5 Stelle, dimessa nel luglio 2019, aveva dichiarato allora 63.232 euro. Con cifre comprese fra 45 mila e 23 mila euro troviamo, nell’ordine, il presidente del consiglio comunale Matteo Iori del Pd, ex presidente del centro Giovanni XXIII, il leghista Giorgio Varchetta, Paola Ferretti e Gianluca Cantergiani del Pd, Paolo Burani di Immagina Reggio, Matteo Melato della Lega, Lucia Piacentini del Pd, Gianni Bertucci dei 5 Stelle, Marwa Mahmoud, Giuliano Ferrari e Claudia Aguzzoli del Pd, Christian Panarari del gruppo misto. Giacomo Benassi di Più Europa. Riccardo Ghidoni e Palmina Perri del Pd sono a livelli più bassi. Il fondo della classifica è occupata da giovani, perlopiù studenti, che hanno dichiarato solo i gettoni di presenza: Matteo Braghiroli, Davide Corradi, Dario De Lucia, Paolo Genta, Fabiana Montanari e Cinzia Ruozzi del Pd, Alessandro Rinaldi della Lega. —

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