Autopsia per Katia, morta a Capodanno. Il fratello ascoltato per un’ora e mezza

Gli inquirenti cercano conferme sulle cause del decesso della 58enne. Resta l’ipotesi dell’intossicazione da monossido

CASALGRANDE. Una deposizione di un’ora e mezza da parte del fratello Mario, che l’ha trovata agonizzante ai piedi del divano, e il trasferimento della salma alla Medicina legale di Modena per l’autopsia. Sono i passaggi cruciali, avvenuti ieri, per le indagini sulla morte di Katia Scalabrini, la donna di 58 anni morta venerdì, il giorno di Capodanno, nella sua abitazione di via Allegri 5 a Salvaterra. Qui i sanitari inviati dal 118, dopo l’allarme lanciato proprio dal fratello, non hanno potuto fare nulla per salvarla.

La salma, portata subito dopo il recupero al cimitero nuovo di Coviolo (Reggio Emilia), ieri mattina è stata trasferita a bordo di un automezzo della Croce Verde a Modena, dove è stata svolta l’autopsia richiesta dal pm Giulia Stignani, che si occupa delle indagini. Gli inquirenti vogliono dunque fare piena luce sulle cause del decesso: una delle ipotesi è che la Scalabrini sia stata uccisa dalle esalazioni di monossido di carbonio dovute all’ostruzione della canna fumaria. È stata, infatti, trovata vicino al caminetto.


«Sono stato ascoltato dagli investigatori in quanto persona che ha compiuto il ritrovamento – racconta sulla soglia di casa il fratello Mario –. Ho parlato per oltre un’ora e mezza. Sulle cause del decesso, mi affiderò a quanto diranno i medici. Gli inquirenti stanno lavorando, e non ci resta che attenerci alle loro conclusioni».

La morte della Scalabrini in così tragiche circostanze è un duro colpo per la famiglia, che ora si chiude nel riserbo. Oltre a Mario, c’è un altro fratello, Cristian, che per un certo periodo, prima di sposarsi e di avere una bimba, ha vissuto nella stesso appartamento al piano terra di via Allegri, assieme alla sorella Katia e al padre Prospero.

La Scalabrini, oltre a essersi occupata dell’anziano padre fino alla sua morte, in questo ultimo periodo era il punto di riferimento per accudire la nipotina.

Intanto tutto il paese è attonito e addolorato per la tragedia avvenuta a Capodanno, e ora si stringe agli Scalabrini.

La 58enne era da tutti conosciuta per la sua dedizione alla famiglia, prima al padre e poi alla nipotina; per l’amore per il mare e per il suo inseparabile cagnolino.

Tra le sue passioni anche la musica, come emerge dal suo profilo Facebook, in particolare per Vasco Rossi e Luciano Ligabue.

Aveva partecipato anche a uno degli storici concerti del Liga il 7 giugno 2014, quando il “Mondovisione Tour” del 2014 negli stadi fece l’ennesimo sold out a San Siro, Milano, dal quale tornò carica di entusiasmo. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA