Vandali scatenati a Capodanno: distrutti alberi di Natale e una recinzione

Danni in via Gonzaga e piazza Mazzini. Al vaglio le immagini delle telecamere. Verona: «Mancano riferimenti educativi»

GUASTALLA. Notte brava per un gruppetto di balordi che in branco, poco dopo la mezzanotte di ieri, non avendo niente di meglio da fare, annoiati e senza fantasia, hanno vandalizzato via Gonzaga a Guastalla, prendendo a calci gli alberi di Natale e distruggendo la recinzione del giardino di Babbo Natale in piazza Mazzini, accanto alla statua del Frantòn.

Ieri mattina il sindaco Camilla Verona, saputa la notizia, ha informato i colleghi di giunta e l’ufficio tecnico, che ha inviato sul posto un operaio per rimettere in piedi gli alberi e sistemare la recinzione. Ma non è tutto: probabilmente lo stesso gruppetto in via Pegolotti, la via dell’oratorio di Guastalla, ha divelto gli specchietti retrovisori di alcune auto in sosta.


L’amministrazione comunale ha sporto denuncia contro ignoti ai carabinieri della compagnia locale e alla polizia dell’Unione Bassa reggiana. Si stanno recuperando le immagini delle telecamere di videosorveglianza per individuare i colpevoli. L’episodio è stato stigmatizzato dal primo cittadino e dall’assessore alla cultura, Gloria Negri. Vanni Allegretti, capogruppo della Lega, ha duramente condannato l’atto vandalico.

«Purtroppo – ha scritto il sindaco Camilla Verona – ci siamo svegliati con una bruttissima sorpresa: la polizia locale sta già procedendo con le opportune indagini. È un tempo difficile (il Covid non c’entra): i riferimenti educativi sono sempre più deboli, la cultura è bistrattata, l’individualismo è imperante. Non lasciamoci travolgere dalla critica sterile e fine a se stessa, facciamo ognuno la propria parte per trasmettere forti valori di solidarietà, di attenzione agli altri, di impegno. Coltiviamo il senso del dovere, godiamo delle piccole cose e privilegiamo la sobrietà evitando l’ostentazione che può ferire. Siamo una comunità laboriosa e ricca di volontariato – scrive ancora la Verona –. Queste sono le cose che servono, continuiamo su questa strada anche per il nuovo anno che è iniziato».

L’assessore Gloria Negri ricorda un episodio avvenuto tempo fa: «Già due anni fa si era verificato un vandalismo analogo. Individuati. i responsabili furono chiamati a pagare una sanzione per i danni e a fare un periodo di lavori socialmente utili, mi pare presso una casa di riposo. Ma la soluzione non è nella pur sacrosanta punizione; è, come dice il sindaco, nel dimostrare che ciò che appartiene alla comunità va curato e difeso da tutti. I danni si riparano, ma quando una cosa fatta insieme agli altri viene vissuta da qualcuno come un confine che divide l’io dal resto del mondo e distrutta in segno di rivalsa (fosse anche quella di ragazzini che vogliono dimostrare un potere che non hanno), quello che conta è trasmettere il messaggio: hai rovinato qualcosa che ti appartiene».

Vandali anche a Gualtieri, nella golena del Po, dove ignoti hanno devastato un casotto privato solitamente usato per grigliate estive. Sul posto tracce di cibo e resti di fuochi d’artificio. —


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