Reggio Emilia, il bilancio 2020 dei vigili del fuoco: 4.216 gli interventi di soccorso

Il comandante provinciale, Francesco Martino, traccia il bilancio annuale dell'attività dei vigili del fuoco reggiani

REGGIO EMILIA. Il comandante provinciale dei vigili del fuoco di Reggio Emilia, Francesco Martino, ha tracciato un breve resoconto dell’attività svolta dal comando nell’anno caratterizzato dall’emergenza sanitaria.

Nel 2020 gli interventi di soccorso tecnico urgente si sono ridotti del 13% (sono stati 4.216), a fronte dei 4.829 dello scorso anno. La riduzione può considerarsi modesta se raffrontata ai diversi periodi di restrizioni per il contrasto alla pandemia. Nel dettaglio, lieve incremento degli incendi (+7%), e comprensibile riduzione degli incidenti stradali, (-25 %).


Guastalla si conferma il distaccamento più operativo con 676 interventi, seguito dai 645 di Sant'Ilario che ha visto crescere nel tempo il numero degli interveti, 447 per Castelnovo Monti e, infine, 131 per il distaccamento dei volontari di Luzzara.

Nessun calo registrato sulle istanze di prevenzione incendi giunte in via della Canalina: addirittura si è visto un lieve incremento, passando da 995 a 1007. Il dato è da intendersi in maniera molto positiva, spiega il comandante, perché conferma, in un periodo molto particolare, il noto dinamismo del settore industriale e terziario della Provincia.

Sul fronte della polizia giudiziaria si è registrata una diminuzione rispetto allo scorso anno: 15 le persone denunciate per omissione di Scia antincendio e 10 le contravvenzioni per violazioni in materia di prevenzione incendi nei luoghi di lavoro. Erogate sanzioni per circa 30.000 euro.

Si registrano invece riduzioni delle attività nel settore della formazione antincendio legate essenzialmente ai tre mesi di stop completo durante la prima ondata. In netta ripresa i corsi espletati nell’ultimo trimestre grazie alle modalità a “distanza” attivate dal comando: 56 i corsi erogati, a fronte dei 51 dello scorso anno, il numero delle abilitazioni antincendio rilasciate si è ridotto del 50 % dovendosi necessariamente effettuare in presenza, 467 in tutto.

Infine, il calo maggiore nel settore dei servizi di vigilanza antincendio. Con la chiusura degli impianti sportivi, teatri e fiere, i servizi si sono ridotti del 58 % passando da 85 a 36. Mantenuti dei servizi minimi durante gli incontri a porte chiuse del Sassuolo e della Reggiana.