Il Covid rallenta la ricostruzione: «Ancora 14 famiglie restano fuori casa»

Palazzo Sartoretti a Reggiolo

Reggiolo, il bilancio dell’assessore alla Ricostruzione Franco Albinelli:  «Nel 2021 pronti il foyer del Rinaldi e palazzo Sartoretti»

REGGIOLO. L’anno 2020 si è concluso con la fase di assegnazione dei fondi riservati alla ricostruzione post-sisma destinati agli immobili lesionati di proprietà privata. L’amministrazione comunale in questi 8 anni ha assegnato 131 milioni di euro. La cifra è servita a finanziare 322 interventi edili.«Ad oggi – spiega Franco Albinelli assessore alla ricostruzione – sul nostro territorio sono ancora attivi 84 cantieri che, nonostante la pandemia, verranno conclusi nell’arco di 2 anni. Purtroppo il Covid19 ha rallentato i lavori di progettazione, di lavorazione e di controllo dei cantieri influendo negativamente sulla definitiva sistemazione delle proprietà di 14 famiglie ancora in attesa di rientrare nelle loro abitazioni. La pandemia ha colpito anche i tempi e le procedure necessarie per il restauro degli edifici pubblici tutelati».

L'assessore Franco Albinelli


Si stanno ultimando le progettazioni esecutive della chiesetta di San Venerio, quella di San Prospero, della Cappelletta, tutte di proprietà comunale, mentre per le ex scuole di Villanova e la scuola Umbertina di Reggiolo bisogna attendere il nulla osta della Regione e della Soprintendenza dei beni artistici e culturali. La Rocca medievale e il secondo stralcio del teatro “Rinaldi” sono in fase di progettazione esecutiva da presentare, entro il 2021, agli organi regionali preposti.

«Con l’anno nuovo – ha proseguito Albinelli – andremo ad inaugurare, virus permettendo, il foyer e ridotto dell’antico teatro Rinaldi dove verrà collocato il sipario ottocentesco recentemente restaurato. Il 2021 vedrà finalmente l’inaugurazione del seicentesco palazzo Sartoretti che diverrà la nuova sede municipale con gli uffici amministrativi collocati nell’ala ovest che si affaccia sul parco. È un risultato importantissimo perché finalmente andremo a riorganizzare tutti i servizi comunali da 9 anni costretti in uno spazio esiguo, inadeguato e privo di riservatezza». Nel palazzo tornerà la biblioteca Ambrosoli con rinnovati spazi per l’utenza e verrà collocato il museo cittadino.

L’amministrazione ha pensato di allestire, tra le mura del Sartoretti, un’area museale-pinacoteca con l’intento di raccogliere, riordinare tutte le opere artistiche, circa 200, donate alla comunità nel corso degli anni. Mentre col rifacimento di piazza Martiri verrà realizzato un percorso storico-artistico che dalle mura della Rocca medioevale conduca al teatro Rinaldi, coincidente idealmente con l’antico perimetro del castello medioevale di Reggiolo.

«Sul percorso – spiega Albinelli – ritroveremo “Inquietudine”, opera in bronzo di Mario Pavesi, “L’Angelo”, opera in bronzo di Emile Gilioli, “La Pace e la Guerra” bassorilievo e “L’Aereo a Reazione”, scultura bronzea di Carlo Santachiara e proseguendo oltre le mura, “Riflessioni” opera in bronzo di Mario Pavesi e il dipinto di Alfonso Borghi “La Voce della Luna” quest’ultime collocate nell’auditorium “Fellini”. Il percorso storico-artistico che chiameremo “Il museo tra le mura” all’esterno verrà adeguatamente segnalato, le opere saranno fornite di descrizione e dotate di illuminazione notturna. Tutto questo – ha concluso Albinelli – con l’intento di fornire una costante e concreta promozione del territorio di Reggiolo».