Covid, una vittima nel Reggiano: a Brescello morto un uomo di 76 anni

Il bollettino del giorno di Natale: 168 nuovi positivi, dei quali otto ricoverati all'ospedale. In Emilia Romagna si contano, purtroppo, altri 65 decessi. Visita natalizia di sindaco, presidente della Provincia e assessore regionale a personale e pazienti dell'ospedale Santa Maria Nuova di Reggio

REGGIO EMILIA. Il bollettino natalizio sull'emergenza coronavirus, emesso da Regione Emilia Romagna e Ausl di Reggio Emilia, non è certo positivo. Si contano, infatti, altre 65 vittime nella nostra regione, delle quali una in provincia di Reggio Emilia. Si tratta di un uomo di 76 anni residente a Brescello.

Nel Reggiano, sono state scoperte altre 168 persone positive, con il totale delle persone che hanno contratto il Covid dall'inizio della pandemia che sale a quota 22.523 (delle quali 17.668 già guarite). Di queste 168, soltanto 8 hanno avuto bisogno di essere ricoverate all'ospedale, in terapia non intensiva, mentre le altre sono in isolamento domiciliare.

Sono invece 2.127 i nuovi contagiati in Emilia Romagna, per un totale di 163.290 positivi dall'inizio della pandemia, su un totale di 10.861 tamponi eseguiti (19,6% la percentuale dei nuovi positivi sul numero dei tamponi effettuati). L’età media dei nuovi positivi di oggi è 47,2 anni.


La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 458 nuovi casi; a seguire Modena (363), Rimini (235), Ravenna (194), Reggio Emilia (168), Cesena (156), Ferrara (155), Piacenza (124). Poi la provincia di Parma (124), quindi Imola (76), e infine Forlì (74).

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 10.861 tamponi, per un totale di 2.496.457. A questi si aggiungono anche 262 test sierologici e 2.500 tamponi rapidi effettuati da ieri.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 381 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 96.910.

I casi attivi in Emilia Romagna, cioè i malati effettivi, a oggi sono 58.980 (+1.681 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 56.063 (+1.683), il 95 % del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano 65 nuovi decessi: 8 a Piacenza (4 donne, rispettivamente di 58, 68,72 e 86 anni; 4 uomini di 55 anni, 70 anni, 72 anni, 79 anni), 3 in provincia di Parma (tutte donne: di 78, 91, e 99 anni), un solo caso in provincia di Reggio Emilia (un uomo di 76 anni); 10 nel modenese (6 donne – una di 68 anni, una di 85, una di 87 anni, una di 94, una di 96 e una di 97 anni – e 4 uomini, due di 80 anni, uno di 87 anni e uno di 88 anni); 16 in provincia di Bologna (9 donne – di 78, 80, 82, 85, 86 anni, due di 89 anni, una di 90 anni e una di 96 anni – e 7 uomini: uno di 47 anni, uno di 69 anni, due di 79 anni, gli altri rispettivamente di 82, 90 e 99 anni); 9 in provincia di Ravenna (7 donne – di 80, 89, 92, 93, 94 anni e due di 95 anni – e 2 uomini, rispettivamente di 72 e 91 anni; 3 a Forlì-Cesena (tutti nel forlivese: una donna di 95 anni e due uomini, rispettivamente di 75 e 77 anni); 15 nel riminese: 5 uomini (di 61, 82, 84 e due di 92 anni) e 10 donne (rispettivamente, di 81, 84, 90, 92, 93, 94, 95, 96, 99 e 101 anni). Nessun decesso nel ferrarese.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 7.400, dei quali 862 in provincia di Reggio Emilia.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 206 (+5 rispetto a ieri), 2.711 quelli negli altri reparti Covid (-7).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 14 a Piacenza (invariato rispetto a ieri), 11 a Parma (-1 rispetto a ieri), 16 a Reggio Emilia (-1 rispetto a ieri), 45 a Modena (invariato), 52 a Bologna (+1), 5 a Imola (invariato), 21 a Ferrara (+5 rispetto a ieri), 19 a Ravenna (invariato), 3 a Forlì (invariato), 1 a Cesena (invariato) e 19 a Rimini (+1).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 14.913 a Piacenza (+124 rispetto a ieri, di cui 58 sintomatici), 12.663 a Parma (+124, di cui 85 sintomatici), 22.523 a Reggio Emilia (+ 168, di cui 78 sintomatici), 29.623 Modena (+363, di cui 256 sintomatici), 32.502 a Bologna (+458, di cui 189 sintomatici), 5.210 casi a Imola (+76, di cui 32 sintomatici), 8.592 a Ferrara (+155, di cui 34 sintomatici), 11.888 a Ravenna (+194, di cui 115 sintomatici), 5.676 a Forlì (+74, di cui 61 sintomatici), 5.645 a Cesena (+156, di cui 109 sintomatici) e 14.055 a Rimini (+235, di cui 134 sintomatici).

Intanto questa mattina, nel giorno di Natale, il sindaco Luca Vecchi insieme al presidente della Provincia Giorgio Zanni e all'assessore regionale reggiano Alessio Mammi hanno fatto visita all'ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia.

Ad accoglierli e accompagnarli nel percorso di visita è stato il direttore del presidio ospedaliero provinciale dell'Azienda Ausl Irccs di Reggio Emilia, Giorgio Mazzi.

Questa la dichiarazione dell'assessore Mammi al termine della visita: "Un sentito grazie a tutto il nostro personale medico e sanitario, a quello dell'Arcispedale Santa Maria Nuova e di tutti gli ospedali della provincia e dei servizi territoriali: a chi ogni giorno è in reparto e cura, conforta, risolve; a chi è impegnato nel territorio e assieme a un'altissima professionalità mette al centro una carica umana fondamentale per chi è fragile e malato e ha bisogno di cure e conforto. Il livello di eccellenza della nostra sanità pubblica regionale in questo anno complesso e terribile ha fatto la differenza: il merito va alle risorse stanziate, alle scelte effettuate, e alla capacità di lavorare del personale medico e ospedaliero. Ci sono state tante prove di grande generosità, che non scorderemo mai più. Il mio grazie va al Direttore Generale, al Direttore del Presidio Ospedaliero, alla dirigenza, ai medici, infermieri, ausiliari. A tutti coloro che ogni giorno fanno la differenza. Il 2021 sarà un nuovo anno: non ci abbandoneranno le complessità quotidiane di gestione della pandemia, ma ci accompagnerà la speranza del vaccino, pronto a essere distribuito dal prossimo 27 dicembre in tutto il territorio regionale. Oggi la mia presenza qui, come quella del Presidente e di tutti i miei colleghi nei principali ospedali della regione in un giorno carico di simboli come il Natale, vuole testimoniare che le istituzioni sono al fianco della sanità e dalla salute. Sono e saranno sempre dalla parte delle persone".