A messa con l’autocertificazione. Ci ha pensato don Lusuardi

Don Giuseppe Lusuardi

Poviglio, il parroco ha stampato  e messo e disposizione  dei fedeli le copie  di “Iovadoamessa” per  incentivare la partecipazione

POVIGLIO. Don Giuseppe Lusuardi, parroco di Poviglio, ha stampato e messo in chiesa, a disposizione dei fedeli, copie di autocertificazioni “Iovadoamessa”. Il sacerdote, ha pubblicato un post sulla pagina “Poviglio tra storia e futuro” dove invita i cittadini a compilare i moduli con i dati personali, ma senza mettere date precise, così in caso di mancati controlli da parte delle forze dell'ordine l’autocertificazione potrà valere fino al giorno dell'Epifania.

Don Giuseppe, in seguito al nuovo Dpcm, che detta l’“embargo” negli spostamenti dal 24 dicembre al 6 gennaio, mette le mani avanti. Il timore è che anche questo lockdown, come quello della scorsa primavera, isoli o tenga lontano fedeli e cittadini da un momento di preghiera e di condivisione nel periodo natalizio. E dunque nei giorni 24, 25, 26, 27 e 31 dicembre, 1,2,3,5 e 6 gennaio vale la l’autodichiarazione per le “zone rosse”.


L’ultimo decreto non ha modificato le regole legate alle visite dei luoghi di culto e delle funzioni. A patto che si rispettino le norme, entrambe sono consentite. Il vescovo Massimo Camisasca ha già “istruito” i parroci riguardo alla sensibilizzazione dei fedeli, con l’obiettivo di non creare assembramenti in alcune celebrazioni, magari lasciandone “povere” altre. Sotto questo profilo, il Natale consente la messa vespertina della Vigilia fino alla funzione del 25, ma senza celebrazioni della notte e dell’aurora.

Questi i giorni e gli orari delle funzioni: giovedì 24 messa alle 10; il 25 meese alle 8, 9.30, 11.30, 18.30; sabato 26 Santo Stefano messe alle 10 e 18.30; domenica 27 Sacra Famiglia, messe alle 8 e 11; da lunedì 28 a mercoledì 30 messa alle 18.30; giovedì 31 messa alle 18.30; venerdì primo gennaio messe alle 8 e 11; sabato 2 messa alle 18.30; domenica 3 gennaio messe alle 8 e 11; lunedì 4 e martedì 5 messe alle 18.30; mercoledì 6 gennaio messe alle 8 e 11. Il nuovo Dpcm non sconvolgerà le abitudini dei fedeli più di quanto non sono abituati nell’ultimo periodo: bisognerà rispettare il coprifuoco e garantire il rientro nelle rispettive abitazioni entro le 22.