Addio allo storico Gabbi. Era la memoria del paese

Sergio Gabbi, morto a 95 anni

Poviglio, tante le sue pubblicazioni dedicate alla cittadina nel periodico di Dallaglio. Suoi molti aneddoti curiosi. Questa mattina il funerale

POVIGLIO. Si sono tenuti sabato 19 dicembre i funerali di Sergio Gabbi, 95enne molto noto in paese per la sua attività di storico locale che lo ha portato a scrivere diversi libri su Poviglio e il suo passato. Vastissima la sua produzione bibliografica, costituita da numerosi libri, articoli e saggi inerenti soprattutto la storia di Poviglio. In particolare, si segnalano “Poviglio: storia e cronaca” (1980), “Gandoj o magalet?” (1982), “Il vino e l’acqua nella tradizione” (1993), “Poviglio, un nome e una presenza nella storia” (2000), “La bilancia, i pesi, le misure e la metrologia legale” (2004) e “Don Guglielmo Cuoghi: venerato parroco di Poviglio per 44 anni” (2007) e diversi altri.

Inoltre, Gabbi era uno degli ospiti fissi del periodico “Poviglio” di Graziano Dallaglio – pubblicato per quasi 50 anni fino alla morte del giornalista, avvenuta pochi mesi fa – nel quale raccontava curiosi aneddoti storici locali dei quali è sempre andato alla ricerca e dei quali, grazie alla sua prodigiosa memoria, sapeva raccontare con precisione estrema: Poviglio, le sue origini e i suoi confini hanno sempre esercitato su Gabbi grandissimo fascino, tanto da spingerlo ad avere, a casa, libri costantemente aperti nel suo studio.

Uomo di grande cultura autodidatta, è sempre stato molto attivo, le sue passioni gli hanno permesso di mantenere sempre grande lucidità anche negli ultimi due anni, passati per lo più in casa a causa dei suoi problemi di salute. Prima della pensione ha lavorato in quello che una volta veniva definito “ufficio di collocamento”, una professione che lo ha portato ad avere da sempre contatti e conoscenze in paese, dei quali è stato uno dei volti più noti. Gabbi lascia i figli Bruna, Ermanno e Rossana, il genero, la nuora, i nipoti, la cognata e altri parenti.