Giovanardi, la difesa punta al proscioglimento

modena. È cominciato con una richiesta di prosciogliemento per «insindacabilità degli atti di un parlamentare» formulata dalla difesa, e poi subito rinviato al prossimo 12 gennaio, il processo celebrato a Modena contro l'ex senatore Carlo Giovanardi.

Il politico è stato rinviato a giudizio lo scorso novembre con l'accusa di minacce a corpo politico, amministrativo e giudiziario, rivelazione di segreti d'ufficio, minacce e oltraggio a pubblico ufficiale per le presunte pressioni esercitate nel 2016 su funzionari della prefettura e del gruppo interforze di Modena a favore della ditta di costruzioni Bianchini.


Prima della decisione un passaggio importante lo dovrà fare preventivamente la Procura con i pm Monica Bombana e Giuseppe Amara, che entro il 4 gennaio dovranno produrre tutti gli atti elaborati dalla Giunta per le immunità parlamentari del Senato. Restano nel processo, come parti civili, il ministero dell’Interno, la Regione, la Cgil e l’associazione Libera. Non lo è il Comune di Modena, nonostante il voto in Consiglio. —

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