Rotonda dedicata al cappelletto per vincere la sfida con il tortellino

L’installazione sorgerà tra la via Emilia e via Chinnici. Bando del Comune: gestione privata in cambio di pubblicità

RUBIERA. Parte il cammino per la rotonda del cappelletto di Rubiera. Nei mesi scorsi, dopo gli spunti lanciati dalla Gazzetta di Reggio, l’amministrazione comunale ha deciso di omaggiare il piatto più amato e discusso della via Emilia: il cappelletto o tortellino, che dir si voglia.

La disfida era lanciata con Castelfranco Emilia, la cittadina modenese al confine con il bolognese che si autodefinisce terra di elezione del tortellino in brodo e per ribadirlo ha realizzato una grande rotonda dedicata alla gustosissima pasta ripiena. Ora è il turno di Rubiera rilanciare. Il Comune ha emanato l’avviso pubblico per la realizzazione e la manutenzione di una rotonda fra la via Emilia e via Chinnici, l’ultima rotatoria in direzione Ovest prima del confine con Bagno e con il territorio di Reggio Emilia.


Lo snodo viario dovrà avere al centro un’opera che rimandi chiaramente il cappelletto, come esplicitato chiaramente nelle indicazioni progettuali. Il documento parla di realizzazione e manutenzione quinquennale, le imprese private che presenteranno domanda dovranno garantire la cura della rotonda e la creazione di un’installazione sul cappelletto. In cambio, potranno usare gli spazi per il noleggio di pubblicità.

«Il Comune intende affidare a un privato le operazioni offrendo in cambio allo sponsor un ritorno di immagine grazie all’esposizione di appositi cartelli. Un modo per riqualificare uno degli ingressi del paese, offrendo una occasione di pubblicità, ma anche celebrando una tipicità del territorio. Il tema da affrontare nella rotonda è già stato stabilito, con apposita delibera, e già ben noto» ribadisce il sindaco, Emanuele Cavallaro. La rotatoria sul lato Ovest di Rubiera dovrà ospitare arredi verdi, come prati, cespugli e piante con un’altezza massima di un metro, da mantenere con tagli costanti per evitare problemi alla visibilità.

Si arriva poi al cuore di pasta, ripieno e tradizione: «L’inserimento nell’aiuola centrale di una struttura, scultura che rappresenta la gastronomia tipicamente reggiana con specifico riferimento al cappelletto. Tale rappresentazione, la cui interpretazione è a libera scelta del proponente, dovrà in ogni caso essere ben riconducibile all’alimento in questione. L’installazione dovrà, come per le essenze vegetali, garantire la visibilità e la percorribilità in sicurezza della rotatoria», precisa il bando. Attorno, potranno poi essere montati sino a tre cartelli promozionali delle dimensioni massime di 70 centimetri per 120, da posizionare ognuno di fronte ai tre accessi stradali; i contratti pubblicitari, con i tempi e i costi di permanenza, saranno a carico dell’azienda vincitrice della chiamata. Il costo annuo di “affitto” al Comune è di 1.500 euro per un lustro di affidamento, i costi dell’eventuale impianto di irrigazione saranno a carico del gestore. Le domande potranno essere presentate entro il 15 febbraio 2021, dopo di che si cercherà di accelerare per i lavori.

E per rispondere a colpi di cappelletto al tortellino di Castelfranco. A livello di traffico sulla via Emilia, e quindi di persone che possono vedere l’omaggio, i due paesi non scherzano, entrambi sono al centro di direttrici perennemente affollate. L’eterno duello sui due lati del fiume Secchia potrà continuare anche sull’asfalto. —

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