Retata in tre campi nomadi, ecco la mappa dei colpi attribuiti alla banda delle spaccate

Una ventina i furti che i carabinieri reggiani hanno attribuito ai 18 indagati

REGGIO EMILIA. I carabinieri di Reggio Emilia hanno eseguito 16 misure cautelari - 8 arresti, 6 obblighi di dimora nel comune di residenza e 2 obblighi di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria - nei confronti di altrettante persone accusate di far parte di un’organizzazione criminale specializzata in furti con spaccata ai danni di esercizi commerciali.

Vittime, secondo gli investigatori, sono decine di commercianti che da diversi mesi subivano ingenti danni patrimoniali stimati in centinaia di migliaia di euro. I furti con spaccata avvenivano utilizzando autovetture come ariete (da qui il nome dell’operazione, appunto «Ariete») o tombini in ghisa e mazze per infrangere le vetrate.

Operazione Ariete, la spaccata con l'auto in retromarcia al Conad di Rio Saliceto

Le misure sono state eseguite in tre campi nomadi tra Reggio Emilia e Modena, venti le erquisizioni. Nel corso delle indagini è stata accertata, secondo gli inquirenti, la responsabilità dell'organizzazione in ordine a una ventina di furti in meno di un anno. Eccoli.

  • 1 luglio 2019. Spaccata in un bar di Rio Saliceto, rubati 5mila euro da una macchinetta cambiamonete.
  • 16 luglio 2019. Rubata da un bar di Poviglio una  macchinetta cambia monete, poi abbandonata sul posto per l’arrivo dei carabinieri.
  • 30 ottobre 2019. Sfondata la vetrata di una gioielleria di Correggio, l'arrivo dei carabinieri mette in fuga la banda prima che possa rubare qualcosa.
  • 15 novembre 2019. Rubati da un bar di Reggio Emilia sigarette, tabacchi, tagliandi di lotterie e Gratta e vinci oltre a mille euro in contanti.
  • 15 novembre 2019. Rubata a Chiaravalle una Volkswagen Golf da usare per le spaccate.
  • 21 novmbre 2019. A Cadelbosco rubato da un bar un registratore di cassa contenente 225 euro.
  • 22 novembre 2019. A Medolla (MO) rubati da alcuni distributori carburanti 12.660 euro.
  • 17 dicembre 2019. Dopo aver sfondato la serranda di un distributore di benzina di Novellara hanno cercato di rubare la cassaforte senza riuscirvi.
  • 17 dicembre 2019 . Rubata a Novellara una Fiat Punto.
  • 23 dicembre 2019. Preso di mira un benzinaio di Correggio, dopo aver divelto l’inferriata e la porta laterale hanno cercato di rubare oggetti di valore senza riuscirci.
  • 31 dicembre 2019. A Traversetolo (PR) viene sfondata la la vetrata di un bar.
  • 12 gennaio 2020. A Scandiano sfondata un'altra vetrata di un bar.
  • 20 gennaio 2020. Rubati da un bar di Cavriago una macchinetta cambiamonete e il contenuto delle slot machine.
  • 21 gennaio 2020. Rubati 688 euro in contanti da un bar di Castelnovo Rangone (MO).
  • 22 gennaio 2020. A Langhirano (PR) preso di mira un negozio di abbigliamento: rubati vestiti per 45.000 euro e apparecchiature elettroniche per 480 euro.
  • 29 gennaio 2020. Rubata la macchinetta cambiamonete di un bar di Sant’Ilario e i 2mila euro lì custoditi.
  • 30 gennaio 2020. Dopo aver sfondato la vetrata del Conad di Rio Saliceto con un'auto cercano di rubare cibo e oggetti di valore senza riuscirci. Ingentissimi i danni.
  • 4 febbraio 2020. Rubata una macchina cambiamonete con 5mila euro da un bar di Bagnolo in Piano.
  • 10 febbraio 2020. Rubata un'altra macchinetta cambiamonete da un bar di Cavriago,
  • 24 febbraio 2020. A Casalgrande preso di mira un bar e i 2.950 euro contenuti nel cambiamonete.
  • 3 marzo 2020. Colpo fotocopia a Montechiarugolo (PR).
  • 12 marzo 2020. Ad Albinea razziato un bar e la macchina cambiamonete.

Arrestata la banda delle spaccate, otto arresti tra Reggio Emilia e Modena