Mediopadana, 2.400 posti auto nel 2022

Il progetto esecutivo, presentato ieri sera in commissione, sarà discusso in consiglio comunale il 21 dicembre

REGGIO EMILIA

Ben 2.400 posti auto entro il 2022 e nuovi servizi per la clientela e il territorio. Il progetto esecutivo per l’ampliamento dei parcheggi a servizio della Stazione Alta Velocità Mediopadana – frutto dell’accordo siglato nel luglio scorso fra Comune di Reggio Emilia, Rfi-Rete ferroviaria italiana e la società Terminal One – arriva alla prova del voto. Il piano, presentato ieri sera in commissione, sarà discusso nel consiglio comunale di lunedì 21 dicembre per la sua definitiva approvazione e per consentire l’avvio dei lavori. I tempi di completamento sono previsti entro la fine del 2021 con inaugurazione nel 2022.




L’accordo siglato in luglio fra Comune di Reggio Emilia e la società Terminal One prevede, a carico del privato, sia il completamento delle opere di collegamento sul lato est della stazione, sia la costruzione di un nuovo parcheggio da 1.300 posti auto che consentiranno di portare la dotazione complessiva di parcheggi ad oltre 2.400 stalli con sistema di controllo degli accessi, videosorveglianza e adeguata illuminazione pubblica. L’investimento complessivo è pari a 11 milioni e 610.000 euro, di cui 9 milioni 465.000 euro a carico della società Terminal One e 2 milioni e 145.000 euro come contributo di Rfi. La fase di autorizzazione dell’opera è stata avviata a fine luglio e la conferenza di chiusura si è tenuta il 3 dicembre.



Nel frattempo sono in corso i lavori di ampliamento e riqualificazione del parcheggio; avviato dalla precedente giunta, questo intervento ha subìto nel tempo più di uno slittamento, sollevando polemiche e proteste da parte dei viaggiatori costretti a posteggiare in mezzo al fango. Realizzato con risorse del Comune di Reggio Emilia, il parcheggio dovrebbe essere terminato entro marzo 2021 e consentirà di mettere a disposizione oltre 1.120 posti auto, con sbarre, telecamere con lettura delle targhe e maggiore illuminazione. Al termine dei lavori di ampliamento e risistemazione del parcheggio entrambe le aree, sia quella del Comune sia quella di Terminal One, diventeranno a pagamento. Saranno predisposti diversi settori con una tariffa progressiva definita con delibera del Comune, che si baserà sulla durata della sosta e la distanza dalla stazione: tariffe più basse per i posti auto più lontani, più economiche e decrescenti al prolungarsi della sosta. Saranno previsti abbonamenti mensili e annuali a favore dei pendolari. Il Comune potenzierà anche i collegamenti con il centro storico, attivando l’anno prossimo una nuova linea minibù ogni 15 minuti.



Con l’accordo, Comune e Rfi hanno costituito un gruppo di lavoro per la riprogettazione degli spazi interni della stazione; l’esito finale verrà presentato nei primi mesi del prossimo anno. L’obiettivo, dopo un’indagine di mercato, è quello di ripensare il piano terreno, corrispondente al sottoviadotto, la cui superficie è pari ad oltre 10.000 metri quadrati, finora occupati solo in minima parte (1.800 metri quadrati) da servizi. Al momento sono al vaglio varie ipotesi sia per servizi alla clientela (locali per incontri di lavoro, ristorazione, sale di attesa climatizzate, servizi igienici) sia sul fronte servizi per il territorio (una “vetrina” di Reggio Emilia, spazi museali o espositivi). «Grazie agli interventi in corso e futuri – fa sapere l’amministrazione – la Stazione Av Mediopadana farà un ulteriore salto di qualità in termini di servizi e attrattività, in favore dell’intero bacino mediopadano». —