Lavori di ripristino al sentiero ma un tratto è chiuso da un anno

È il Cai 672, lungo 59 chilometri, che collega Cerezzola di Canossa a Brescello. Il percorso è impraticabile sotto un ponte ferroviario accanto al fiume Enza

GATTATICO – SANT’ILARIO. Nei giorni scorsi il Comune di Sant’Ilario e il Cai di Reggio Emilia hanno firmato un protocollo d’intesa par la manutenzione della rete sentieristica presente sul territorio. L’intervento riguarderà il tracciato Cai 672 denominato “Sentiero della Libertà” inaugurato nell’ottobre del 2018, che da Cerezzola di Ciano, costeggiando l’Enza, giunge a Brescello dopo aver attraversato nove Comuni, per un totale di 59 chilometri.

L’accordo prevede il ripasso della segnaletica a vernice e smalto, ripulitura e sfrondatura di rami e arbusti che ostacolano il passaggio, riposizionamento o consolidamento di pali, frecce e tabelle instabili. La manutenzione migliorerà la fruibilità di un percorso che mette in evidenza le bellezze naturalistiche del territorio della Val d’Enza, in particolare l’area verde dei Pioppini e il percorso “Chico Mendes”.


Non è passato inosservato questo accordo da parte dei cittadini di altri Comuni attraversati dallo stesso sentiero. In particolare a Gattatico, dove si segnalano disagi per lo stato del sentiero oggetto dell’accordo nel punto in cui passa sotto il ponte ferroviario. Un tratto interrotto da più di un anno. Se ne era parlato, anche con articoli sulla Gazzetta, la scorsa estate, ma la situazione è rimasta tale e quale, per non dire peggiore in seguito alle ultime piene dell’Enza. La scorsa estate a interrompere il sentiero sotto il ponte fu Aipo durante la pulizia degli argini dell’Enza. Ma il 672 Cai è cartografato e disponibile su Gps come sentiero ciclopedonale e ippovia, e questo ha creato disagi a non pochi frequentatori della zona. Un cittadino ha spiegato alla Gazzetta: «Va benissimo l’accordo tra il Comune di Sant’Ilario e Cai, ma qualcuno ha dimenticato la situazione in cui versa il sentiero poche centinaia di metri più avanti. Sarebbe utile ripristinare il passaggio sotto la ferrovia, nel Comune di Gattatico, rimasto interrotto da quando hanno ripristinato il greto dell’Enza, spezzando il percorso Cai».

Abbiamo cercato di capire qualcosa in più in merito a questa chiusura che dura da tanto tempo.

Il sindaco di Gattatico, Luca Ronzoni, spiega alla Gazzetta: «Siamo facendo di tutto per arrivare a una soluzione. Bisogna risolvere un problema che coinvolge Aipo, Rfi, Comune e l’associazione Amiamo Enza. La prossima settimana ci sarà un incontro organizzato dall’associazione Amiamo Enza in merito a questa problematica; cercheremo di trovare un accordo amministrativo e politico fra gli enti».

«Intanto – conclude il primo cittadino di Gattatico – a fronte dell’interruzione del sentiero non si è mai abbassato l’attenzione su questa situazione. Il Comune, in accordo con alcuni volontari del paese, cura costantemente la manutenzione del sentiero. Ora speriamo al più presto di trovare una soluzione definitiva». —

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