Stipati in piazza e senza mascherina. L’assessore “sgrida” i commercianti

Matteo Caffettani ha incontrato i gestori dei locali del centro «Un confronto per ricordare gli obblighi ed evitare i controlli»

SCANDIANO. Massima attenzione dopo gli assembramenti provocati della riapertura. Sono partite a Scandiano le grandi manovre per cercare di mettere in equilibrio, nei giorni delle feste, il rispetto delle norme sanitarie e la voglia di socialità e di incontri. Fra domenica 6 e martedì 8 dicembre, nei primi giorni del rientro in zona gialla e di riapertura dei locali, tantissimi cittadini hanno affollato piazza Spallanzani, uno dei principali punti di ritrovo del centro della cittadina con i suoi tanti locali e le sue distese sotto ai portici. L’afflusso massiccio, dopo diverse settimane di semi-clausura, ha portato a situazioni a rischio e a tante discussioni, nate in particolare da alcune foto di ragazzi in piazza, molto vicini fra loro e spesso privi di mascherina.

Nella mattina di ieri l’assessore al Commercio Matteo Caffettani ha incontrato i gestori dei locali affacciati sulla piazza per cercare di stabilire una linea comune in vista dei prossimi giorni festivi, in cui si potrebbe fare il bis. «Abbiamo pensato fosse meglio un momento di confronto, non per fare una ramanzina ma per richiamare quali sono gli obblighi dei gestori e chiedere loro uno sforzo in più», racconta Caffettani.


«Chiediamo loro di fare qualcosa oltre a quello che sarebbe richiesto dagli obblighi, a prestare particolare attenzione e a mantenere un occhio vigile sugli assembramenti, senza ovviamente dar loro poteri di polizia. Il discorso vale per questo fine settimana e per il periodo delle feste».

La piazza è un luogo per sua natura complesso da gestire. «C’è un passaggio pubblico e non si può vietare alle persone di transitare anche nelle distese, si può però cercare di avere la massima attenzione, a partire dall’uso della mascherina. E del rispetto del numero massimo di persone sedute all’interno. Questo aspetto riguarda i locali, la responsabilità è loro in caso di controlli, che visto il periodo potrebbero arrivare», prosegue l’assessore. L’appello è alla «collaborazione reciproca, proprio come con gli altri commercianti». In questo senso, annuncia Caffettani, «domani ci sarà un mercato di recupero per i vari appuntamenti saltati nell’anno durante le chiusure. Lo faremo in zona fiera, come il mercato del lunedì, in un’area controllata, con le categorie classiche del mercato. Sarà in orario ridotto rispetto alle classiche domenica, sarà aperto dalle 8 alle 14, speriamo possa diluire il flusso fra domenica e lunedì, quando ci sarà il mercato settimanale». Per il futuro, poi, si punta sul digitale: «Abbiamo incontrato le associazioni di categoria per capire se vi fosse interesse per un’alternativa di vicinato ai super-negozi online. L’interesse c’è, la settimana prossima vedremo degli sviluppatori e partiremo per creare un’applicazione web, simile a quella già attivata nel Comune di Correggio». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA