Passo Pradarena chiuso per due slavine e c’è chi affronta la neve in bicicletta

Valico bloccato per un paio d’ore. Ciclista fotografato alla Costa di Carpineti, sull’ex statale. Qualche disagio per i rami spezzati caduti sulle strade 

CASTELNOVO MONTI. La mattinata di ieri ha visto ancora cadere la neve su tutta la fascia collinare e appenninica: una nevicata che nelle prime ore del mattino è stata anche abbastanza consistente ovunque. Col passare delle ore la quota neve si è gradualmente alzata, e nelle fasce della collina e del medio Appennino si è trasformata in pioggia. Non troppo abbondante, così da non aggravare ulteriormente le instabilità e gli smottamenti causati nel weekend dalle precipitazioni assai più intense.

Nel corso della giornata l’aumento delle temperature ha fatto sì che non si registrassero grossi problemi nella viabilità. Nel pomeriggio risultavano tutte percorribili le strade provinciali. Grazie al lavoro di personale e mezzi della Provincia (66 lame, 34 salatori e 2 frese) del reparto Sud del Servizio infrastrutture, non si sono verificati disagi particolari alla circolazione. Le operazioni di salatura compiute fin dal primo mattino hanno permesso la circolazione su tutta la viabilità provinciale, nonostante una prolungata nevicata che ha interessato il territorio da Felina in su, raggiungendo anche accumuli di ben 50 centimetri alle quote più elevate come Cerreto e Ventasso. Qualche disagio si è verificato solo per alcuni rami spezzatisi a causa della neve pesante e al Passo Pradarena, rimasto chiuso a causa di due slavine per un paio di ore, verso le 8 di ieri mattina, in un momento in cui non transitavano auto. L’intervento di una pala gommata ha consentito di liberare la strada rapidamente.

C’è anche chi – incurante dei rischi per se stesso, innanzitutto, ma anche delle possibili conseguenze per altri utenti della strada – ieri ha sfidato le strade innevate in sella ad una bicicletta, come attesta la foto scattata in località La Costa di Carpineti sulla vecchia statale 63, ora strada comunale. L’accumulo di neve sulle località più alte intanto continua a crescere: a Cerreto Laghi ormai siamo a circa 80 centimetri di neve in paese. Ieri, approfittando della giornata festiva e del fatto che i ristoranti sono aperti all’ora di pranzo, tante persone e famiglie, anche se gli impianti sciistici sono chiusi, hanno scelto di salire in Appennino per godere i panorami innevati e magari farsi una passeggiata sulla neve. Informazioni in tempo reale sulla viabilità e in caso di eventuali emergenze sul profilo Twitter della Provincia (@ProvinciadiRE).—

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