Il maltempo flagella l'Emilia-Romagna, i vigili del fuoco di Reggio Emilia in soccorso a Modena per l'esondazione del Panaro

Nella nostra provincia le intense precipitazioni delle ultime ore hanno provocato inevitabili disagi, fortunatamente non particolarmente gravi. Riaperti il ponte sull'Enza a Sorbolo e sul Secchia a San Donnino

REGGIO EMILIA. Da due giorni i vigili del fuoco sono impegnati in tutta la regione Emilia-Romagna per interventi di soccorso dovuti al maltempo. Da questa mattina squadre in assetto alluvionale sono impegnate a Modena, tra le zone di Gaggio e Nonantola, per l'evacuazione di persone rimaste bloccate dall'acqua nelle proprie abitazioni dopo la rottura degli argini del fiume Panaro.

I vigili del fuoco reggiani a Modena

Sul posto, in rinforzo al locale personale, è stato disposto dal Centro Operativo Nazionale l'invio di sezioni operative dal Piemonte e dalla Toscana, oltre a cinque uomini da Reggio Emilia.

Maltempo a Reggio Emilia, riaperto a Sorbolo il ponte sull'Enza

A Reggio Emilia e provincia le intense precipitazioni delle ultime ore hanno provocato inevitabili disagi, fortunatamente non particolarmente gravi.

Case Zobbi

Al momento non si registra, infatti, alcuna interruzione alla circolazione, ma quella di ieri è stata una giornata particolarmente impegnativa per tutto il personale del Reparto Sud (quello che dalla pedecollina arriva fino al Crinale appenninico): i 6 sorveglianti e i 7 operai stradali hanno lavorato tutto il giorno, affiancati da due pattuglie della Polizia provinciale. Fortunatamente, da Ramiseto in su la pioggia si è trasformata in neve, "alleggerendo" la portata delle precipitazioni.

Località La Cueva

I danni maggiori si sono verificati ieri per due smottamenti - entrambi risolti - sulla Sp 7, nei pressi dell'incrocio con la Sp 64, a Montefaraone di Carpineti e sulla Sp 79 a Gombio di Castelnovo Monti, mentre oggi la situazione più problematica è sulla Sp 486 che da Castellarano porta a Cerredolo, dove le squadre della Provincia sono al lavoro per ripristinare il fondo stradale, e sulla Sp 7 nei pressi del ristorante Piccolo mare a Rondinara di Scandiano per altri due smottamenti.

Diversi anche i disagi causati, oltre che dalla forte e prolungata pioggia, anche da cattive pratiche di conduzione agricola-forestale e di cura degli accessi privati, in particolare sulla Sp 513 nei pressi del ristorante La Cueva a Canossa, dove i tronchi provenienti dal taglio del bosco gettati nel fosso hanno provocato la fuoriuscita di acqua, sulla Sp 9 a Case Zobbi di Villa Minozzo a causa di arature effettuate troppo vicine alla sede stradale e senza tagli trasversali e sulla Sp 19 a Fora di Cavola di Toano a causa di strade laterali con cunette e griglie di scolo ostruite o mancanti.

La strada provinciale 79

Stamattina è stato riaperto all'alba il ponte di Sorbolo sull’Enza chiuso ieri sera per il raggiungimento di quota 3. Riaperto anche il ponte di San Donnino a Casalgrande.

I carabinieri in via Conti a San Polo

Tra gli interventi legati al maltempo, anche quello che ieri sera, intorno alle 21, a San Polo, dove una frana ha invaso la carreggiata di via Conti. Sul posto anche i carabinieri.