Covid, il ritorno in zona gialla si apre a Reggio con sette morti

Sono 278 i nuovi contagi in provincia rilevati nel bollettino di Regione e Ausl: 119 i sintomatici

REGGIO EMILIA

Sette morti in provincia: 5 donne di 94, 61, 88, 98, 89 anni e 2 uomini di 80 e 88 anni. E 278 nuovi contagi. È ancora drammatico anche nella nostra provincia il bollettino dell’emergenza Covid emesso da Regione e Ausl, nel primo giorno in cui Reggio e l’Emilia sono tornate finalmente in zona gialla.


IN provincia

Dei 278 nuovi contagi, 119 sono quelli sintomatici: 157 sono riconducibili a focolai già noti, 121 sono classificati come sporadici. Il totale dei contagi in provincia sale così a 19.390. Sono 5.790 attualmente le persone in isolamento, mentre sono 326 i ricoveri non in terapia intensiva o in alberghi Covid. Sul fronte guarigioni, in provincia sono 490 i guariti clinicamente totale e 12.589 i guariti con doppio tampone negativo. I nuovi contagi in provincia si sono registrati prevalentemente a Reggio (99), Rubiera (27), Casalgrande (12) e Sant’Ilario (11). Nessun nuovo caso a Ventasso, Rio Saliceto, Reggiolo, Carpineti, Campegine e Baiso. Sono due i casi registrati da provenienti da fuori provincia e altrettanti quelli provenienti da fuori regione. I nuovi decessi in provincia hanno invece riguardato Campagnola, Carpineti, Casalgrande (2) e Reggio Emilia (3). Il totale dei decessi in provincia dall’inizio dell’emergenza tocca quota 767.

In regione

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 133.761 casi di positività, 1.788 in più, su un totale di 11.171 tamponi eseguiti. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di nuovi tamponi fatti è del 16%. L’età media dei nuovi positivi di è 42,3 anni.

NELLE PROVINCE

Oltre ai nuovi casi reggiani, la situazione dei contagi nelle province vede Modena con 344 nuovi casi, Bologna (367), Ravenna (168), Rimini (155), Parma (116), Piacenza (95), Ferrara (140), quindi i territori d Cesena (32), Imola (63) e Forlì (30). Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 3.162 in più e raggiungono quota 59.432.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 68.167 (-1.462). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 65.190 (-1.489), il 95,6% del totale dei casi attivi.

I MORTI

Purtroppo resta drammatico in Emilia-Romagna il bilancio dei decessi, dal momento si sono registrati 88 nuovi morti: 7 in provincia di Piacenza (4 donne di 77, 92, 87, 91 e 74 anni, due uomini di 83 e 78 anni), 6 in provincia di Parma (2 donne di 92 e 85 anni, quattro uomini di 64, 77, 85 e 86 anni); 8 nel modenese (4 donne di 66, 89, 83, 97 anni e 4 uomini di 72, 84, 75, 88 anni); 28 in provincia di Bologna, di cui 3 nel territorio di Imola, (tra cui 13 donne di 79, 86, 73, 83, 87, 76, 64, 90, 96, 64 anni e 15 uomini di 74, 95, 74, 76, 91, 63, 87, 82, 93, 72, 85, 91, 75, 90, 50 anni; 6 nel ferrarese (4 donne di 69, 75, 97 e 96 anni e 2 uomini di 84 e 85 anni); 17 in provincia di Ravenna (12 donne di 87, 91, 94, 89, 94, 87, 95, 93, 53, 83, 91 e 79 anni e 5 uomini di 83, 58, 86, 81 e 87 anni; 6 nel riminese (3 donne di 93, 91 e 86 anni e 3 uomini di 88, 73 e 92 anni; 2 nella provincia di Forlì-Cesena; (una donna di 59 e un uomo di 65 anni); un decesso di una persona proveniente da fuori Emilia-Romagna. In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 6.162.

Le terapie intensive

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti:12 a Piacenza (-3), 13 a Parma (-3), 32 a Reggio Emilia (-1), 54 a Modena (+1), 63 a Bologna (invariato), 7 a Imola (+2), 17 a Ferrara (+2), 12 a Ravenna (invariato), 6 a Forlì (invariato), 1 a Cesena (-1) e 24 a Rimini (+1). —

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