Tragico incidente sulla via Emilia: morto un automobilista di 25 anni, due i feriti

Lo schianto è avvenuto a Calerno, tre le auto coinvolte due delle quali si sono capovolte. Deceduto il 25enne Stefano Sanna, residente a Sant'Ilario

SANT'ILARIO. Un automobilista di 25 anni deceduto sul colpo, schiacciato dalle lamiere della sua stessa auto, e altri due feriti, uno dei quali in fin di vita. Questo il bilancio dell’incidente stradale avvenuto ieri attorno alle 20.45 a Calerno, lungo la via Emilia, non molto distante dalla rotonda di via Brunetto Ferrari dalla quale si accede al centro del paese. La vittima si chiamava Stefano Sanna e abitava a Sant'Ilario.

Incidente mortale a Sant'Ilario, le immagini dei soccorsi

Uno schianto provocato, secondo gli accertamenti di carabinieri e guardia di finanza, da un sorpasso azzardato che ha causato un violentissimo frontale fra due auto, coinvolgendo poi nell’impatto anche una terza macchina ribaltata a margine della strada.

Quando i soccorsi sono arrivati sul posto, quel tratto della via Emilia sembrava essere diventato un campo da battaglia. Detriti e lamiere ovunque, fumo denso che usciva dai motori distrutti delle auto e grida disperate di aiuto.

Per ricostruire la dinamica esatta dell’incidente sono state necessarie quasi due ore ma alla fine, grazie anche alle testimonianze di chi aveva assistito alla scena, è stato possibile chiarire i fatti. Tutto è partito dal sorpasso tentato da un uomo a bordo di una Ford di media cilindrata, che viaggiava in direzione di Parma. Il conducente ha cercato di sorpassare una Fiat Panda guidata da una donna, non accorgendosi, forse a causa del buio o di un istante di distrazione, del sopraggiungere di una Multipla condotta da una persona che si muoveva in direzione di Reggio Emilia.

Lo scontro tra le due macchine è stato inevitabile e violentissimo, al punto che dopo l’impatto la Ford è letteralmente volata sopra la Multipla andandosi a schiantare, completamente ribaltata, dietro di essa. Nell’impatto è stata coinvolta anche la Panda che, urtata su una fiancata dalla Ford che tentava di rientrare per evitare il frontale, si è capovolta anch’essa diversi metri più in là, sul bordo della strada.

Per l’autore del sorpasso non c’è stato niente da fare. È deceduto praticamente sul colpo, schiacciato prima dallo scontro con la Multipla e poi dalla sua stessa macchina ribaltata. Molto serie anche le condizioni del secondo automobilista che viaggiava verso Reggio e che si è visto arrivare addosso la Ford: trasportato d’urgenza all’ospedale Santa Maria Nuova e subito affidato alle cure dei medici, sta lottando tra la vita e la morte.

Fortunatamente migliore, invece, la sorte della donna alla guida della Panda. Nonostante l’auto capovolta, ha riportato ferite non gravi e dopo pochi minuti è già stata in grado di mettersi in contatto con i suoi parenti.

Sul posto per soccorrere i feriti, mettere in sicurezza le auto ed eseguire le indagini sono intervenute due ambulanze e due automediche inviate dal 118, i vigili del fuoco, la Finanza e i carabinieri. Un lavoro lungo e difficile il loro, complicato dalle auto accartocciate su loro stesse. Per liberare il corpo della vittima, poi trasportato all’obitorio, sono state necessarie oltre due ore.