«I tutor non sono per far cassa ma qui ci sono stati tanti morti»

Lo chiarisce la sindaca nel giorno di attivazione del sistema sulla Cispadana: «La prefettura ha autorizzato l’installazione proprio a tutela delle persone»

GUASTALLA. «I tutor non sono stati installati per fare cassa, ma per prevenire gravi incidenti come sono già avvenuti nel passato, purtroppo anche mortali».

«Troppi incidentI»


A dirlo a chiare lettere è la sindaca di Guastalla, Camilla Verona, che ieri, sul suo profilo Facebook, ha pubblicato la sua opinione relativa ai tutor: «Da oggi (ieri per chi legge, ndr) sono in funzione due sistemi tutor sulla Cispadana: uno sul tratto Luzzara-Guastalla, l’altro sul tratto Gualtieri-Boretto. La velocità massima consentita sarà di 90 orari, così come prevede il Codice della Strada per le strade extraurbane». «In questi giorni ho letto alcuni commenti nei quali si dice che sono stati installati per fare cassa: niente di più falso – ha scritto la sindaca Verona –. Siamo arrivati a tale decisione dopo che purtroppo nei tratti in questione sono stati registrati parecchi incidenti, anche mortali, tanto che la Prefettura ha autorizzato il posizionamento proprio a tutela delle persone. Ricordo che gli incidenti stradali sono in larga parte causati dall’eccesso di velocità e che spesso vengono coinvolte persone che muoiono per causa di altri che vanno troppo forte». «Sono convinta – ha concluso la Verona – che questa sia un’ottima scelta, così come è stato sul tratto Reggiolo-Novellara dove l’installazione del tutor a praticamente azzerato gli incidenti». E proprio a causa dei numerosi incidenti l’Unione Bassa reggiana e la Provincia di Reggio Emilia, nell’ambito dell’Accordo di programma fra la Provincia di Reggio Emilia e l’Unione dei Comuni della Bassa reggiana per l’incremento della sicurezza sulle strade e l’adozione dei corretti comportamenti di guida, sottoscritto nel 2018, hanno deciso di collocare su entrambi i tratti di strada di un sistema per il controllo elettronico della velocità media dei veicoli.

I numeri

«Nel primo tratto Luzzara- Guastalla è stata accertata una presenza media giornaliera di 11.780 veicoli di cui 9.540 auto e 2.329 mezzi pesanti. Nel secondo tratto Gualtieri-Boretto è stata accertata una presenza media giornaliera di 11.126 veicoli di cui 9.125 auto e 2.001 mezzi pesanti – ha precisato il comandante della polizia locale dell’Unione Bassa reggiana, Carlo Alberto Romandini –. Nei due tratti, negli ultimi cinque anni la sola polizia locale dell’Unione ha rilevato 30 incidenti con 37 feriti e 7 decessi. Andrebbero aggiunti gli incidenti conclusi con la constatazione amichevole e quelli rilevati dalla polizia stradale e dai carabinieri. Ora dovrebbero notevolmente diminuire». —

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