Il piccione viaggiatore Andrea torna da Caserta in sole 19 ore

Custodito dalla Colombaia Unica, ha addirittura stabilito un record

SCANDIANO. Noi siamo tutti costretti a restare in casa, mentre i colombi viaggiano tranquillamente da una regione all’altra. Uno di loro, il piccione viaggiatore Andrea, custodito dalla Colombaia Unica di Scandiano, ha addirittura stabilito un record: ha coperto infatti la distanza di circa 500 chilometri, quelli che ci separano da Caserta, in sole 19 ore.

La Colombaia di Scandiano, che si adagia sulla strada verso la collina di Viano accanto al centro sportivo, con decine di box che accolgono circa un migliaio di volatili, ha deciso di partecipare al Gran Premio di Caserta anche se questa non è proprio la stagione ideale.


Basta infatti qualche perturbazione per far perdere l’orientamento e la traccia del percorso; questa volta, addirittura, al momento della partenza proprio nella città campana sono stati avvertiti, la scorsa settimana, alcuni sussulti per il terremoto. Ma Andrea non si è scomposto, o addirittura ha avvertito la necessità di tornare il più celermente possibile nel suo box reggiano dove lo hanno cresciuto gli allevatori modenesi Cesare Benassi, Ugo Rovatti e Paolo Galli, ed è rientrato ad una velocità incredibile.

Ha spiccato il volo alle 8 in punto di venerdì ed è arrivato alla colombaia di Scandiano alle 2.42 e 50 secondi di sabato mattina. Una performance che ha sorpreso un po’ tutti; gli altri concorrenti sono infatti rientrati, mediamente, dopo oltre 24 ore di volo. Non dimentichiamoci che Andrea è giovanissimo essendo nato solo otto mesi fa e forse lo hanno conosciuto in pochi, compresi gli allievi dell’istituto agrario Zanelli che talvolta visitano la Colombaia per ragioni di studio. Insolito il primato anche perché queste competizioni sono consuete in estate e decisamente insolite in autunno avanzato. —

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