Tentano per due volte il furto di Parmigiano Reggiano, messi in fuga dai carabinieri

Casina, il tentato colpo è avvenuto al caseificio Migliara di Valestra, i militari hanno sequestrato il furgone usato dai ladri. Una settimana fa il furto di 100 forme a un'altra latteria di via Malpasso sempre a Valestra

CASINA. Torna la banda del Parmigiano Reggiano. Dopo il recente colpo al caseificio della frazione Valestra a Carpineti, dove la notte del 17 novembre sono state rubate 100 forme di Parmigiano di Reggiano, è stato preso di mira il caseificio Migliara, nell'omonima frazione di Casina, la notte tra lunedì 23 e martedì 24 novembre. Questa volta però il furto non è andato a buon fine grazie all'allarme giunto al 112 dei carabinieri e all'immediato intervento delle pattuglie delle stazioni di Castelnovo Monti. I carabinieri hanno mandato a monte due colpi che i ladri avrebbero voluto consumare a distanza di circa 6 ore l’uno dall’altro.

I ladri sono riusciti a fuggire, seppur a mani vuote, ma questa volta potrebbero essere identificati grazie al sequestro di un furgone rubato a Riolo Terme (Ravenna) lo scorso 6 novembre, abbandonato durante la fuga dai malviventi, e trovato dai carabinieri che hanno proceduto al rilievo delle impronte digitali che saranno inviate al Ris di Parma per le comparazioni scientifiche con i soggetti censiti in banca dati. I carabinieri sono riusciti a sventare i due assalti al caseificio di Migliara. Il primo tentativo è avvenuto poco dopo le 21. L’attivazione dell’allarme sonoro unitamente ai rumori sentiti dal casaro e alla telefonata al 112 ha fatto sì che i malviventi si  si dileguassero al sopraggiungere dei carabinieri.

I militari hanno compiuto il sopralluogo constatando che la porta del magazzino sul retro, dove erano conservate le forme di formaggio, era stata forzata. Durante le ricerche a circa un chilometro dal caseificio, le pattuglie hanno scoperto il furgone Ducato di colore bianco, usato dai ladri. Il secondo allarme è scattato verso le 3.30 di martedì 24 novembre. Sempre a seguito dell’attivazione dell’allarme i carabinieri sono tornati nello stesso caseificio dove i ladri avevano tentato per una seconda volta il furto. Anche in questo caso i malviventi all'arrivo dei carabinieri si sono dati alla fuga. Sui fatti i carabinieri hanno avviato le indagini in ordine al reato di tentato furto aggravato.