Gli animali in via di estinzione nel calendario Cites dei carabinieri

Il Nucleo di Modena, competente anche per Reggio Emilia, ha elevato sanzioni per 20mila euro e denunciato otto persone 

REGGIO EMILIA. È dedicato alla valorizzazione del ruolo dei carabinieri a protezione della flora e fauna a rischio di estinzione e del loro impegno a contrasto dei reati ai danni di queste specie il calendario Cites del 2021.



Ogni mese è dedicato a una specie in pericolo di estinzione per fattori molto spesso legati alle attività umane – alimentazione, commercio, collezionismo, eccetera – e a ciascuno è associata una specifica attività operativa assicurata dai carabinieri a tutela della stessa, come ad esempio:il gorilla di montagna, specie ad elevato rischio di estinzione, che sopravvive con circa 1.000 esemplari sui Monti Virunga, tra Repubblica Democratica del Congo, Uganda e Ruanda e nel Parco Nazionale impenetrabile di Bwindi in Uganda. Ogni anno decine di ranger sacrificano la loro vita a difesa di questa meravigliosa specie. Negli ultimi anni l’Arma ha contribuito ad addestrare le forze di polizia di Uganda, Ruanda, Zambia e Namibia, impiegando carabinieri forestali e altri reparti specializzati, con interventi formativi anche sull’antibracconaggio e la Cites.



Quella del calendario Cites, realizzato anche con il contributo del ministero dell’Economia e delle Finanze e stampato dall’Istituto poligrafico e Zecca dello Stato, è una storia recente ma ormai consolidata che nasce dalla necessità di trovare uno strumento semplice e immediato capace di veicolare la bellezza e la complessità del mondo delle specie in via d’estinzione troppo spesso oggetto di commerci, legali e illegali, in Italia e nel mondo.

Giunto ormai alla sua quattordicesima edizione, è un appuntamento consueto per il mondo scientifico, ambientalista e scolastico, e deve essere considerato come un importante ed efficace strumento di divulgazione e di educazione alla legalità ambientale.



Testimonial d’eccezione di questa edizione è Licia Colò, da sempre vicina alle tematiche ambientali, la quale ha offerto gratuitamente la propria immagine per un video realizzato dall’Arma dei carabinieri. Il biologo Francesco Petretti, presidente della Fondazione Bioparco di Roma, ha invece moderato la presentazione del calendario, pubblicato sul sito e sui canali social istituzionali, che si è tenuta presso il Comando Unità forestali ambientali e agroalimentari carabinieri, alla quale ha partecipato il generale di brigata Massimiliano Conti, comandante del raggruppamento carabinieri Cites. E proprio Licia Colò nel video si rivolge direttamente ai giovani: «Siete voi i nuovi custodi di questi habitat così meravigliosi e multicolori, ricchi di vita».

La Cites (Convention on International Trade in Endangered Species of Wild Fauna and Flora), siglata a Washington da oltre 180 Stati, tutela le specie di flora e fauna in via di estinzione, oltre 35.000, mediante la regolamentazione del commercio di esemplari vivi, loro parti e prodotti derivati, attraverso il principio dell’uso sostenibile delle risorse e con un articolato meccanismo di certificazioni, controlli e sanzioni. Il traffico di specie selvatiche in via d’estinzione è stimato in 23 miliardi di dollari l’anno. Insieme a quello del legname tropicale, 100 miliardi dollari, è tra i più fiorenti commerci criminali.

Il raggruppamento carabinieri Cites è il reparto competente per l’applicazione in Italia della Convenzione di Washington, svolge attività di certificazione, attraverso il rilascio di circa 70.000 certificati all’anno, esegue una capillare e costante attività di controllo investigativo e di polizia giudiziaria con i suoi 35 nuclei, 11 distaccamenti in area doganale e una Sezione operativa centrale nell’ambito del Reparto operativo. In questo ambito i carabinieri hanno eseguito più di 5.000 controlli, elevato 211 verbali amministrativi, notificato ai trasgressori un importo complessivo di circa 1.500.000 euro di sanzioni, hanno denunciato 232 persone, eseguito 51 perquisizioni e 235 sequestri.

Sono tre i Nuclei Carabinieri Cites presenti in Emilia-Romagna. Quello di Modena, competente sulle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Modena, ha effettuato 276 controlli, contestato illeciti amministrativi per oltre 20.000 euro, otto le persone denunciate per violazioni alla Convenzione di Washington.

Numerosi i sequestri: un boa constrictor, alcuni esemplari di ara giacinto, ara macao e amazona oratrix, zanne grezze di avorio, pelli di lupo.

Solo gli esemplari di ara hanno un valore tra i 5.000 e i 20.000 euro. Quasi un migliaio i certificati emessi per la riesportazione ed il commercio di pelli, oggettistica, prodotti derivati del legno e animali riprodotti in cattività. —

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