Fallimento EnCor, al Comune credito Iva da 850.000 euro

L'edificio ex EnCor ora diproprietà del Comune

Correggio, l’amministrazione ora chiederà il versamento all’Agenzia delle Entrate. Malavasi: «Soddisfatta dell’esito che conferma la correttezza delle nostre scelte»

CORREGGIO. Il Comune di Correggio è diventato titolare di un credito, oltre 858mila euro, relative ad eccedenze Iva, vantato dal fallimento EnCor nei confronti dell’erario.Come si ricorderà, nello scorso 2018 il Comune aveva formulato una domanda di concordato fallimentare, proponendo di divenire titolare di tutti i beni di EnCor. Dopo aver ottenuto il parere favorevole degli organi preposti, il concordato fallimentare si è concluso positivamente alla fine del 2019, senza alcun onere economico per il Comune.

In conseguenza di questa procedura, il Comune è diventato proprietario di molteplici cespiti, tra i quali terreni per oltre 500.000 metri quadrati, fabbricati, impianti fotovoltaici, impianti, attrezzature, liquidità di cassa per oltre 600.000 euro, che compongono, appunto, l’attivo del fallimento di EnCor. Tra questi beni, vi era anche un credito di 858.051 euro che la procedura fallimentare vantava nei confronti dell’erario per Iva versata in eccesso. A seguito di un atto di ricognizione e accertamento recentemente stipulato con il curatore della procedura fallimentare, il Comune è divenuto ora formalmente titolare di questa somma e procederà a chiedere all’Agenzia dell’Entrate il relativo rimborso e versamento. Tale somma si aggiunge, pertanto, agli ulteriori beni della fallimento di EnCor già incamerati dal Comune.


«Dopo aver ereditato una grave situazione derivante dalle vicissitudini legate a EnCor, aver gestito i debiti conseguenti alle sentenze con le quali il Comune era stato condannato a versare alle banche creditrici oltre 30 milioni di euro, poi ridotti a 21.450.000 in virtù di accordi transattivi conclusi con le banche stesse, e aver evitato il dissesto della nostra città, abbiamo chiesto al tribunale di Reggio Emilia, attraverso una procedura di concordato fallimentare, che il Comune diventasse direttamente titolare dei beni che compongono il patrimonio della società – commenta la sindaca, Ilenia Malavasi – Non posso che essere soddisfatta di questo esito che consente ora al Comune di divenire titolare di questo ingente credito fiscale e che conferma, ancora una volta, la correttezza delle scelte adottate dalla nostra amministrazione».

Sulla vicenda dei debiti EnCor che ha scaldato per anni il contraddittorio tra maggioranza e opposizione, è arrivata, le scorsa primavera, la sentenza della Corte dei Conti che ha condannato l’ex sindaco di Correggio, Marzio Iotti, e l’ex direttore generale del Comune, Luciano Pellegrini, a risarcire al Comune i danni causati dalla gestione della ex partecipata. Un’altra vicenda spinosa che resta ancora in attesa di conclusione.

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