Dalla pianura al mare in bicicletta o a piedi lungo il tracciato Cai “Sentiero dei Ducati”

Il sentiero dei Ducati in bici

Montagna, percorso di 160 chilometri da Quattro Castella a Sarzana Già online il sito per pianificare pernottamenti e soste

APPENNINO REGGIANO. A piedi o in bicicletta dalla pianura emiliana al mar Tirreno, attraversando l’Appennino e percorrere i 160 chilometri del “Sentiero dei Ducati” che unisce Quattro Castella a Sarzana. Il percorso trekking, in parte rinnovato e classificato escursionistico e non turistico, e per questo adatto per molti ma non per tutti, è stato presentato ieri dalla sezione Cai di Reggio, che ha anche creato il sito web www.sentierodeiducati.it (già online) che consente di pianificare il percorso e le tappe tra castelli, borghi e aree naturali e di camminare nei luoghi storici delle nostre terre.

Il Sentiero dei Ducati, nato nel 1993, aveva l’ambizione di arrivare fino al mare, ma per lunghi anni si è arrestato al passo del Lagastrello. Solo nel 2019 la sezione Cai di Reggio ha avviato il progetto per rilanciarlo, valorizzarlo e farlo arrivare in Lunigiana. Un risultato ottenuto anche grazie alla collaborazione delle Sezioni Cai di Fivizzano e Sarzana. Nel nuovo percorso che parte ai piedi del castello di Bianello, a Quattro Castella, sono state ridefinite le tappe che ora sono undici (sei in Emilia e cinque tra Liguria e Toscana). Inoltre, sono stati creati due itinerari dedicati alle biciclette, entrambi percorribili in sei giorni: quello per mountain-bike, più difficile, e quello per gravel-bike, che si snoda invece in parte su asfalto. A spiegare le novità del Sentiero dei Ducati sono stati, ieri, il presidente del Cai reggiano Carlo Possa; Giovanni Fiori e Claudio Torreggiani, che hanno curato rispettivamente la progettazione dei percorsi a piedi e in bici.


«Le tappe – ha detto Fiori – sono diventate undici anche per tenere conto dei cambiamenti intervenuti negli anni e dei punti di appoggio». Dei due percorsi dedicati alla bicicletta e percorribili in sei giorni ha parlato invece Claudio Torreggiani, sottolineando che «si tratta di percorsi che possono essere di interesse per i tour operator». La manutenzione del sentiero sarà curata dai volontari del Cai, ha aggiunto Possa, rimarcando «che è stata svolta una serie di lavori e l’aggiornamento della segnaletica. Così come sarà aggiornata la cartografia e sono state registrate ed elaborate le tracce satellitari dei tre percorsi (già disponibili sul sito) realizzato dal Cai con il contributo di Iren».

Il sito consente di organizzare il percorso grazie alla descrizione delle tappe, immagini, tracce Gpx, indicazioni su varianti e scorciatoie e una cartografia digitale interattiva per esplorare il cammino e identificare oltre 250 punti di appoggio (dove pernottare e mangiare) e individuare i principali punti di interesse storico e naturalistici.

Il Sentiero dei Ducati è anche un asse escursionistico che collega tra loro altri cammini: intercetta la Via Francigena nei pressi di Sarzana e, in territorio emiliano, la Via Matildica del Volto Santo e la Via dei Linari, presso il Passo del Lagastrello.