È morto Angiolino Bertolini fondò l’azienda di carburanti

Aveva compiuto 100 anni l’aprile scorso e si è spento nel sonno, oggi l’addio. Il figlio Luigi: «Uomo di altri tempi, viveva per il lavoro e la famiglia ed era felice»

REGGIO EMILIA. «Il suo rapporto con i clienti era unico. Ha sempre dato il massimo. Lui e nostra madre erano persone di altri tempi: famiglia e lavoro. Vivevano per questo ed erano felici. Oggi invece non ci si accontenta mai». A ricordare così il papà Angiolino Bertolini è il figlio Luigi. Angiolino è morto nel sonno a 100 anni: li aveva compiuti il 20 aprile scorso. Ieri mattina i suoi familiari lo hanno trovato privo di vita nel suo letto.

Una morte “dolce” per l’imprenditore, conosciutissimo in tutto il territorio reggiano e non solo, che ancora tre anni fa era attivo e presente nella grande azienda da lui fondata nel 1960: quest’anno ricorrono e si celebrano i sessant’anni di attività.


La Bertolini carburanti spa, con sede legale in via Fratelli Cervi, si occupa di forniture carburanti per uso agricolo e industriale e anche per il riscaldamento ed è in grado di fornire servizi altamente qualificati anche nell’ambito della gestione e distribuzione dei carburanti, lubrificanti e affini. Della Bertolini carburanti fa parte anche la catena di distributori Ok.

Oltre alla sede di Reggio città ci sono uffici dell’azienda dislocati in tutto il territorio provinciale, con una capillare rete a supporto del servizio alla clientela, gioiello di cui si fa vanto.

«Un’attenzione ai bisogni del cliente – spiega il figlio – che viene direttamente dal modo di essere e vedere la vita di mio padre. E non è un caso che tanti clienti ci abbiano manifestato e ci manifestino, soprattutto ora, il loro affetto. Li ringraziamo tutti immensamente».

Angiolino Bertolini cominciò facendo il meccanico di macchine agricole e il contoterzista per lavori stagionali come la trebbiatura.

Ccominciò poi a fornire anche gasolio e, grazie alla sua indole e alla sua predisposizione al sacrificio e al lavoro, l’impresa di Angiolino crebbe e si consolidò fino alle dimensioni attuali.

In via Fratelli Cervi, oltre alla sede legale, c’è l’abitazione della famiglia, dove i Bertolini sono sempre vissuti e dove sono nati i figli di Angiolino e della moglie Bluetta Manghi, venuta a mancare a gennaio scorso, all’età di 97 anni. Una coppia longeva e serena.

«Persone come loro non se ne vedono più oggi», commenta orgoglioso il figlio.

«Mio padre era un uomo di valori, molto legato alla sua terra – lo ricorda ancora – Non solo la città di Reggio, ma anche la provincia, in particolare la montagna, dove ha girato spesso per rifornire i numerosi clienti». Un amore che si è tradotto spesso in aiuto e sostegno a progetti e realtà locali, nel campo della cultura, dello sport e anche del sociale.

«Un altro aspetto di cui andiamo particolarmente fieri – dice Luigi – Mio padre non sapeva mai dire di no, anche quando gli si chiedeva una mano al di là del suo lavoro».

«Bertolini carburanti è cultura, storia, passione sportiva, impegno sociale e scuola. Più valore alla nostra provincia... più valore alle persone», è infatti il motto dell’azienda: una filosofia che, dalle origini, ancora adesso è portata avanti con convinzione.

Oltre a Luigi, che ha proseguito nella gestione dell’azienda del padre, l’imprenditore lascia anche la figlia Maria Grazia. Il funerale si celebra oggi, secondo le restrizioni imposte dalle norme anti contagio, alle 15 nella chiesa di Pieve Modolena. —

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