Una piazza con alberi e sedute davanti al palazzetto dello sport

Il rendering del palazzeto dello sport di Guastalla

Guastalla, prosegue la costruzione dell’impianto e parte la progettazione per l’area esterna. L’assessore Lanzoni: «Stanziati 170.000 euro, poi penseremo al parcheggio»

GUASTALLA. Salvo nuovi stop provocati dall’emergenza Coronavirus, il palazzetto dello sport di piazzale Saturno, con 490 posti a sedere, potrebbe essere terminato entro sei mesi. Parola di assessore all’ambiente, urbanistica e lavori pubblici Chiara Lanzoni, che spiega: «Il cantiere procede come sempre, ma il reperimento e l’arrivo dei materiali che servono per concludere i lavori sono rallentati dalla fase pandemica».

Mese più, mese meno, il palazzetto dalla vita tormentata, per il quale sono stati investiti 3 milioni 250.000 euro, sarà ultimato nel 2021: le tribune ci sono già, è stata realizzata la copertura, sulla quale verrà installato un impianto fotovoltaico, e ora si procede con la realizzazione delle parenti laterali. Insomma, il palazzetto prende forma. Tanto che ormai gli assessori della giunta Verona sono impegnati nella progettazione delle aree esterne all’edificio, in particolare lo spiazzo da 1.750 metri quadrati , proprio davanti all’ingresso principale e pedonale, che diventerà piazza, luogo nel quale sostare, ombreggiato da alberi e provvisto di arredi urbani. Insomma, il “biglietto da visita” del futuro palazzetto dello sport, per il quale sono stati stanziati ulteriori 170.000 euro di investimenti, poche settimane fa.

La pianta della nuova piazza antistante il palazzetto di Guastalla


Come diventerà la piazzetta del palasport sul lato Sud dell’edificio? Avrà un percorso per accedere alla grande porta d’entrata che parte dalla viabilità principale; una sorta di viale in calcestruzzo archittetonico attorno al quale saranno realizzate aiuole, anche alberate e percorsi con ghiaia, tutto delimitato da bordure in acciaio, e poi sedute e arredi. Nell’angolo Sud- Ovest è stato pensato il parcheggio per gli addetti al palazzetto, e di fianco lo spazio dedicato alla sosta temporanea degli autobus che porteranno gli atleti all’interno della struttura.

«Quando la piazzetta sarà pronta – spiega Lanzoni – cominceremo a riflettere sulla riorganizzazione delle strade per consentire l’afflusso di mezzi privati e pubblici nell’area. In particolare, dovremo capire come poter far arrivare auto e pullman fin dentro l’area, consentendo loro poi la manovra per uscire. Non ci sarà necessità di modificare sensi di marcia o stravolgere i flussi di traffico, ma sarà necessario pensare a un sistema flessibile e semplice». Al grande parcheggio, in grado di ospitare tra le 200 e le 250 auto, la giunta penserà l’anno prossimo, almeno sotto il profilo della progettazione. Ma è già stato stabilito dove nascerà: a Nord della piazzetta, in un’area che oggi viene usata per il cantiere.

«Per finire – conclude Lanzoni – dovremo anche pensare a soluzioni migliorative legate a questo strano periodo di emergenza. Saranno interventi da fare in fase esecutiva che riguarderanno, in particolare, la disposizione degli spazi, per esempio, nelle aree fitness, per garantire distanziamento e differenziazione tra un’attività e l’altra».