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Ragazzino di 14 anni accoltellato ai Giardini di Reggio Emilia

L'aggressore sarebbe un coetaneo che lo ha ferito per motivi banali: il giovanissimo trasportato all'ospedale Santa Maria Nuova in condizioni non gravi. La polizia dà la caccia all'accoltellatore

REGGIO EMILIA. Le urla. Un ragazzino appena 14enne che si accascia a terra, ferito da una coltellata, mentre il suo aggressore fugge. Una scena terribile che non è sfuggita a un altro giovane che, attorno alle 19, si trovava a passeggiare in viale Allegri, accanto ai giardini pubblici, e che si è precipitato ad allertare le forze dell’ordine.

In pochi istanti sul luogo dell’accoltellamento, nel cuore del centro storico cittadino, a pochi passi dai teatri cittadini, è arrivata una volante della polizia di Stato, che si trovava poco distante. In centro, da circa un’ora, erano infatti in corso controlli per verificare che venissero rispettate le norme anti-Covid. Mentre i poliziotti si lanciavano all’inseguimento dell’accoltellatore, il ferito – uno studente che vive in città – veniva trasportato al pronto soccorso del Santa Maria Nuova per essere medicato.

Sin da subito le sue condizioni non sono sembrate gravi e i medici sono ottimisti che possa ristabilirsi in breve tempo. Gli investigatori – guidati dal dirigente delle Volanti, Carlo Maria Basile – sono impegnati per risalire all’aggressore che, da quanto emerso, sarebbe un altro giovanissimo, praticamente coetaneo del 14enne ferito.

L’aggressione si sarebbe consumata davanti ad altri ragazzini, alcuni solo 13enni. Dietro il gesto violento, secondo la ricostruzione dei poliziotti, una lite per motivi banali.

L’accoltellamento che ha scosso la tranquillità del sabato sera arriva drammaticamente a meno di un mese di distanza da un altro episodio di violenza in pieno centro storico. Nella notte fra il 17 e il 18 ottobre scorso, cinque ragazzi rimasero feriti in una sparatoria avvenuta in piazza del Monte. Nella sparatoria, scaturita in seguito a un diverbio scoppiato per futili motivi davanti al Valli, un 20enne italiano rimediò una gravissima ferita a un polmone. Per quel violento episodio è finito in manette il responsabile, un 43enne napoletano, ora in attesa del processo.