A fuoco un appartamento a Casina, intossicato un settantenne

L'incendio in appartamento in via Carobbio a Casina

Le fiamme sono divampate verso le 21 in un pccolo condominio di via Carobbio, probabilmente per il malfunzionamento di una stufetta elettrica. Stabile inagibile, sul posto carabinieri e vigili del fuoco

CASINA. Poco prima delle 21 di venerdì 14 novembre, i carabinieri della stazione di Ramiseto, assieme ai vigili del fuoco di Caslenovo Monti e Reggio Emilia, sono intervenuti in via Carrobbio 32 dove si era sviluppato un incendio all’interno di un appartamento al secondo piano di un piccolo condominio. Tre gli appartamenti di cui uno disabitato.  L'incendio, secondo i primi accertamenti, sarebbe stato innescato dal malfunzionamento di una stufetta elettrica a muro, lasciata accesa con vicino della carta.

In casa c'era il proprietario dell'appartamento, un uomo di 70 anni, che è rimasto leggermente intossicato ed è stato condotto all'ospedale Sant’Anna di Castelnovo Monti dove è stato trattenuto in osservazione con una prognosi di 10 giorni. Illesa l’unica altra condomina, 75 anni, che peraltro ha dato l’allarme in quanto il proprietario dell’appartamento andato fuoco dormiva. A seguito dell’incendio, che ha parzialmente distrutto l’appartamento interessando, danneggiando gli altri due, il condominio è stato dichiarato inagibile.

Al termine delle operazioni di spegnimento carabinieri e vigili del fuoco hanno eseguito un primo sopralluogo tecnico per individuare le cause che hanno scatenato il rogo. Quella del malfunzionamento della stufetta è una prima ipotesi ancora all’esatto vaglio dei tecnici. I danni sono in corso di quantificazione.