Carabinieri e polizia locale sgomberano via Foscolo

Una delle auto vandalizzate in via Foscolo

Guastalla, allontanate le famiglie nomadi  che occupavano l’area camper. Sabar ha provveduto a pulire  L’azione dopo i vandalismi  alle auto e il crescente degrado

GUASTALLA. La polizia locale dell’Unione dei Comuni della Bassa Reggiana ha provveduto, per evitare altri problemi di ordine pubblico, a sgombrare l’area camper di via Foscolo occupata da alcune famiglie di nomadi, dopo le segnalazioni di degrado nei pressi del centro medico “Gonzaga” al civico 7 per la presenza di escrementi e dopo il vandalismo di lunedì sera dove sono stati rotti finestrini e lunotti a colpi di mazza, a tre auto di proprietà di un imprenditore di origine cinese e di due professionisti guastallesi.

Inoltre, ieri mattina, su disposizione dell’Ufficio Ambiente del Comune, gli addetti di Sabar hanno provveduto a ripulire l’intera zona. Evidentemente, dopo i problemi dei giorni scorsi, l’amministrazione comunale ha deciso di intervenire in maniera decisa e ora terrà monitorata sia le comunità nomadi che le aree da loro occupate. Al momento resta un piccolo accampamento in via Pallone Ultima.La sindaca Camilla Verona, già una decina di giorni fa, aveva inviato una lettera all’attuale prefetto di Reggio Emilia dove aveva descritto i problemi che la comunità nomade stava causando in alcune zone della città ed in particolare in via Foscolo. Dalla prefettura, però, per ora nessuna risposta.



Alcuni giorni fa è avvenuto in Comune a Guastalla, un episodio curioso: un rappresentante dei nomadi situati nell’area camper di via Foscolo era andato a lamentarsi con il vicesindaco Matteo Artoni perché gli addetti Sabar, nel fare pulizia, avevano portato via materiali ingombranti ferrosi con cui la comunità nomade cerca di racimolare un po’ di denaro vendendo il ferro a peso ai rottamai. L’uomo, con tono deciso, pretendeva di essere risarcito o che gli venisse consegnato ferro vecchio al pari di quello che Sabar aveva ritirato come rifiuto anche perché era stato lasciato accatastato alla bell'e meglio. Tra l’altro, gli addetti Sabar, in più di un’occasione, hanno provato a ripulire l’area camper ma hanno dovuto desistere perché sono stati bersagliati da oggetti tirati da alcuni bambini, ovviamente istigati da qualche adulto.

L’amministrazione comunale, dopo quanto avvenuto lunedì sera in via Foscolo con l’atto vandalico alle auto in sosta, la mattina successiva ha riunito la polizia locale e i carabinieri della Forestale, quest’ultimi perché i nomadi avevano incendiato rifiuti nei pressi di una scarpata e quindi dovevano verificare la situazione ambientale. Così il pomeriggio di martedì gli agenti di polizia dell’Unione Bassa Reggiana, insieme ai carabinieri della Forestale hanno intimato ai nomadi, senza azioni di forza, di liberare l’area camper ora interamente ripulita.