Salvo il grande salice: non verrà tagliato per fare un parcheggio

Lieto fine per la vicenda che vedeva contrapporsi un'associazione filosofico-spirituale a un cittadino di Santa Vittoria

GUALTIERI. Si è chiusa con un lieto fine la vicenda che vedeva al centro un grande salice che cresce su un terreno demaniale in gestione al Consorzio di bonifica Emilia Centrale, lungo la Sp63R, tra Gualtieri e Santa Vittoria, qualche centinaio di metri prima dell’ex Ellebi.

La pianta è stata protagonista di una serie di confronti tra l’amministrazione comunale di Gualtieri, la Sosi-Rssb (associazione filosofico-spirituale indiana con sede ufficiale a Londra) che da diversi anni opera all’interno dell’ex Ellebi e un cittadino di Santa Vittoria, Alfonso Cagozzi, che si è preso a cuore la sorte dell’albero per il quale la Sosi aveva chiesto l’autorizzazione all’abbattimento, nell’ottica della realizzazione di un parcheggio adiacente all’area ex Ellebi, in direzione della tenuta Maria Vittoria. Lavori che, al momento, sono in fase di stallo.


La Sosi (Science of soul Italy) è stata fondata nel 1891 in India, viene definita un’organizzazione filosofica e non ha fini di lucro e da 25 anni opera anche in Italia: non ha scopi religiosi, nè politici e si occupa di favorire “momenti di spiritualità” che prevedono anche l’interazione con altre associazioni. Nei mesi scorsi Cagozzi incontrò i vertici dell’azienda, per poi inviare un protocollo al Comune di Gualtieri con le proprie osservazioni, girate anche a Legambiente. In questi giorni, l’amministrazione comunale ha ufficialmente comunicato la revoca alla Sosi per l’abbattimento dell’albero che sorge su area demaniale, a seguito della richiesta di archiviazione dell’associazione stessa, che per non entrare in polemica con la comunità gualtierese ha abbandonato l’idea dell’abbattimento e provvederà a modificare il progetto. Sull’eventualità della realizzazione di un nuovo ponticello di accesso alla strada provinciale (paventata nei mesi scorsi), il Comune ha specificato che non risultano al momento presentate pratiche edilizie di questo tipo. «Qualsiasi intervento che dovesse interessare l’area – spiega il Comune – sarà consentito solo se conforme alla vigente normativa edilizia, urbanistica e ambientale». —

A.V.

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