E' morto Ro Marcenaro, aveva 83 anni

Il noto e pluripremiato fumettista era originario di Genova ma viveva e lavorava a Stiolo. Il cordoglio del Movimento 5 stelle e del sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi  

SAN MARTINO IN RIO. È morto Ro Marcenaro, fumettista e ideatore di personaggi che hanno fatto la storia dei cartoni animati e anche del marketing televisivo. Aveva 83 anni. Era nato a Genova, ma viveva e lavorava a Stiolo di San Martino in Rio, dove la notizia si è diffusa rapidamente e la comunità si è risvegliata nel lutto.
Marcenaro va annoverato tra i pionieri del cartone animato in pubblicità. Attivo anche nel settore editoriale e televisivo, nel 1980 aveva fondato una fattoria elettronica multimediale nei pressi di Reggio Emilia, che conduceva con la collaborazione dei figli. 
 

Covid, addio al grande fumettista Ro Marcenaro

 
Dal 1956 aveva diretto numerosi spot a cartoni animati presso lo Studio K di Firenze e la Tipofilm di Milano. Nel 1972 progettò e realizzò la campagna pubblicitaria Branca con famosi spot a plastilina animata che vinsero il Leone di Bronzo a Cannes. Nel 1976 assunse la direzione della televisione genovese TVS, legata al Secolo XIX, e creò il Manifesto Comunista a fumetti. Dallo stesso anno suoi disegni vengono costantemente pubblicati da Panorama, al quale si aggiungono numerosi periodici e quotidiani: Espansione, Panorama Mese, Epoca, Rassegna Sindacale, La Repubblica, Il Venerdì di Repubblica, La Gazzetta dello Sport. 
 
Dagli anni ’80 aveva realizzato in proprio video e animazioni e, di recente, produceva filmati con tecnica mista, animazioni, missaggi con la possibilità di collegamenti on-line via rete Isdn con agenzie fotografiche e banche dati. Tutta la famiglia collabora, ma in particolare il figlio Umberto, esperto di computer grafica, grazie alla quale la produzione dei cartoni animati ha assunto un segno del tutto particolare. Nel 1990 realizza la sigla di apertura e chiusura della Trasmissione Fluff- Rai 3, per Andrea Barbato. 
 
Nel 1991 realizzò per la casa discografica Speed la serie di 9 videoclip per l’album “Matto come un gatto” di Gino Paoli, tra cui il noto “Quattro amici al bar” riconosciuto nel 1996 tra i migliori 10 videoclip del mondo. Al disegno satirico, più di recente, affiancava la realizzazione di campagne informative per le Farmacie Comunali Italiane, per la Regione Emilia Romagna, l’Ente Interprofessionale per la Valorizzazione del Vino, il Centro Sportivo Italiano, l’Enoteca Italiana e di programmi culturali.
 
M5s

"Ciao Ro, ci mancherà il tuo spirito critico e costruttivo. Il tuo genio artistico sempre improntato al bene comune, alla difesa dell’ambiente, dei più deboli ad insegnare la Costituzione italiana e i suoi valori con gesti e immagini semplici". Così il Movimento 5 stelle al quale Marcenaro si era avvicinato negli ultimi anni, figurando anche nella commissione dei saggi costituitasi in occasione della campagna elettorale per le amministrative del 2019 a sostegno della candidata Rossella Ognibene, a sostegno della quale Marcenaro curò una serie di disegni intitolato "Le ricette Ognibene per Reggio dell'intrepida Rossealla. "E’ stato un onore percorrere al tuo fianco il nostro cammino politico, con le tue tante idee e bellissime immagini che tu ci donasti ed hai continuato a fare fino a poche settimane fa. Eri un pozzo inesauribile di idee. Guardavi alla vita ed ai progetti da portare avanti come un adolescente entusiasta con tutta l’esistenza davanti a te. Sempre con il sorriso, senza cattiveria, con la speranza nell’uomo e nel futuro", conclude il ricordo firmato "i tuoi amici del Movimento 5 Stelle di Reggio Emilia: attivisti, portavoce comunali, europei e nazionali".

Il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi

"La scomparsa di Ro Marcenaro priva la comunità di Reggio Emilia di uno degli intellettuali più curiosi, attivi e culturalmente fecondi degli ultimi decenni _ scrive il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi _, un uomo che ha saputo interpretare con la sua arte il tempo che ha vissuto, strappandoci spesso un sorriso, altre volte scegliendo la satira graffiante come chiave di lettura della contemporaneità. Moltissimi fra noi ne hanno seguito i lavori tanto negli appuntamenti reggiani, quanto nelle pubblicazioni di livello nazionale che Marcenaro ha prodotto. Ai suoi familiari e agli amici vanno, in questo momento di dolore, le condoglianze sentite mie personali e dell’Amministrazione comunale di Reggio Emilia".

 

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