Giovani sulle orme di Ligabue in mostra nei negozi del paese

Alcuni ragazzi impegnati nel progetto Ligabue

Gualtieri, una mostra itinerante che tiene uniti arte, giovani e territorio e che vede come collante del progetto la figura dell’artista

GUALTIERI. Una mostra itinerante che tiene uniti arte, giovani e territorio e che vede come collante del progetto la figura dell’artista Antonio Ligabue, icona di Gualtieri.Si chiama “Community Artist” ed è l’iniziativa portata avanti dal Progetto Giovani dell’associazione Pro.Di.Gio. di Gualtieri, che sul volano del successo della mostra “Incompreso. La vita di Antonio Ligabue attraverso le sue opere” – allestita a Palazzo Bentivoglio, con visitatori che ogni fine settimana arrivano da ogni parte del Nord Italia – hanno voluto allestire una propria esposizione negli esercizi commerciali del paese, costituita da opere ispirate a quelle di “Toni”.

Uno degli allestimenti con gli acquerelli realizzati dai giovani di “Community Artist”


Da una parte, dunque, i nove ragazzi dai 14 ai 25 anni del Progetto Giovani con la passione per il disegno che hanno deciso di mettersi alla prova, e dall’altro l’amministrazione comunale che, con tre assessorati (Politiche giovanili, Cultura e Attività produttive), si è messa a disposizione per strutturare un’idea che potesse fare rete con il territorio. Da qui è nato poi lo spunto di coinvolgere alcuni enti commerciali significativi del paese di Gualtieri e delle frazioni, che hanno dato la disponibilità ad ospitare le opere dei ragazzi (13 in totale, tutte ad acquerello).

Il risultato è stato particolarmente apprezzato sia dagli esercenti che dai cittadini, che hanno mostrato gradimento per le opere esposte all’interno e nelle vetrine dei negozi. «Ciò che si evince da questa splendida esperienza – spiegano i responsabili – è che il nostro progetto non è una scatola chiusa, ma una struttura multiforme capace di integrarsi e integrare ogni componente della nostra comunità. Spingere i ragazzi in questa avventura, creare le collaborazioni con le parti sociali, costruire nuove relazioni, è stato un lavoro complesso e allo stesso tempo caparbio, ma il risultato finale non è nelle opere bensì nel processo realizzativo che ha portato ad esse i ragazzi».

Gli autori delle opere sono Adam Buonar (17 anni), Andrea Chiacchio (14), Dani Jia (15), Kevin Hysa (14), Daniele Re (20), Maddalena Re (25), Noemi Soliani (20), Kevin Tirotta (15), Vanessa Verdetti (14).