È morto Armando Ugoletti noto per il violino di pecora

A destra Armando Ugoletti, morto a 87 anni

Aveva 87 anni. Fondò l’omonimo macello nel 1970 a Valestra con la moglie Rita. Nel tempo è diventato commerciante di carne ovina in tutta l’Emilia Romagna

CARPINETI. Cordoglio a Carpineti, ma anche sull’Appennino reggiano, in particolare tra gli appassionati della carne di pecora, per la scomparsa di Armando Ugoletti, fondatore assieme alla moglie della Macellazione Ugoletti di Valestra, che proprio quest’anno ha compiuto i 50 anni di attività.

Il decesso è avvenuto poco dopo l’una della notte tra sabato e ieri all’ospedale Sant’Anna di Castelnovo Monti, dove era ricoverato Ugoletti, che aveva compiuto 87 anni lo scorso giugno.


Armando Ugoletti era molto conosciuto nel suo paese sia per la professione – essendo appunto il fondatore dell’omonimo macello con sede a Valestra di Carpineti, in via Montevalestra 128 – sia per il suo animo buono: amici e clienti lo hanno sempre trovato sorridente e disponibile con tutti.

Con a fianco la moglie Rita Borghi, Armando Ugoletti ha dato vita al macello nel 1970: i coniugi sono partiti da una piccola realtà locale riuscendo poi ad estendere sempre più l’attività commerciale. Ora la Macellazione Ugoletti vende i propri prodotti in tutta l’Emilia Romagna. La specialità di Armando era ed è il violino di pecora, un prosciutto ovino che, per la sua clientela, da sempre è una “musica” per il palato. Si tratta di un prodotto che, come le barzigole, ha origini antichissime. La gastronomia a base di pecora deriva dalla tradizione bizantina; una tradizione ancora evidente nella zona di Baiso, Carpineti e Viano, un tempo sul confine dell’Impero Romano d’Oriente. Non a caso Ugoletti ha sempre fornito i suoi prodotti alla “Tavola di Bisanzio”, la rievocazione storica che ogni anno, in luglio, si svolge a Baiso (manifestazione quest’anno saltata a causa della pandemia). Armando ha sempre messo grande impegno e passione nella realizzazione dei suoi prodotti. I famigliari lo ricordano come un grande lavoratore, amato marito, padre e nonno. La sua semplicità e la sua felicità nell’apprezzare le piccole cose rimarrà per sempre nei cuori dei suoi conoscenti. Oltre alla moglie Rita, lascia i figli Alberto e Oscar; i nipoti Nicola, Jessica, Alex, Alessia e Aurora; le nuore Rita e Jlenia e altri parenti. Il funerale si terrà domani con partenza alle 9.15 dalla camera ardente di Castelnovo Monti per raggiungere la chiesa di Valestra. —

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