Un “mini-Amazon” di vicinato per sostenere il commercio

È l’iniziativa del Comune che ha finanziato un sito partito da una start up. Maioli: «Nella vetrina virtuale tutti i negozi che si frequentano ogni giorno»

CORREGGIO. L’idea è venuta dopo tante riunioni fatte con i commercianti, in particolare quelli che gestisco negozi di vicinato, e le associazioni di categoria. «Ed è venuta perché il grande settore del commercio e dei servizi è fortemente in difficoltà dopo il lockdown della primavera e ha di fronte mesi altrettanto difficili». E così l’assessore al Commercio, Monica Maioli, la sindaca Ilenia Malvasi, negozianti e artigiani, hanno gettato il cuore oltre e hanno dato gambe e sostanza a un progetto «che ha l’obiettivo di aiutare la promozione delle vendite formando i commercianti nell’utilizzo di una piattaforme online». Si chiama “Market place della città di Correggio”, verrà presentato ufficialmente nel giro di pochi giorni, ed è un mini Amazon di vicinato, ovvero un piattaforma e-commerce nella quale trovare tutti quei negozi, piccoli, piccolissimi o grandi, dietro l’angolo o un po’ più distanti, ma che si frequentano abitualmente, raccolti in una piazza virtuale, semplice da navigare, efficace nel risultato.

«Il ragionamento – spiega Maioli – è che oggi la vetrina del negozio non può essere l’unico biglietto da visita del commerciante, è necessaria anche – e soprattutto in una fase così complessa – una vetrina virtuale dietro la quale, però, ci siano persone conosciute, sulla quale poter comprare o solo guardare. In questo modo, siamo convinti, si possa contribuire a risolvere, almeno in parte, le difficoltà del settore».


La piattaforma è stata realizzata da tre studenti dell’Unimore, che hanno fondato una start up “Comprosmart” che è stata riconosciuta dalla Regione tra le migliori venti start up del 2020. «A loro – prosegue Maioli – abbiamo chiesto di fare un progetto specifico per la città di Correggio, aperto a tutte le attività, nel quale scegliere se esporre solo la propria merce o se invece strutturare un attività di commercio vera e propria con vendite e spedizioni». Il Comune si è accollato le spese di realizzazione del sito (3.000 euro) e provvederà al lancio del progetto e alla campagna di informazione, poi si partirà con le adesioni. E non solo, perché tra gli accordi stretti con gli studenti di “Comprosmart” c’è anche quello della formazione. «Abbiamo chiesto che gli operatori commerciali che sbarcheranno sul Marker place siano seguito nel loro percorso di crescita e aiutati a utilizzare uno strumento che per molti sarà nuovo».

L’ingresso nel Market place virtuale sarà gratis per i primi sei mesi. Poi, se il rapporto si consoliderà, scatterà un canone di gestione di 19,90 euro al mese. Sul fronte delle spedizioni, sarà al start up ad occuparsene. —

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