Sospettato di uccellagione non si ferma all’alt della polizia che spara in alto

L’uomo, 74 anni, è stato denunciato per resistenza ma deve rispondere anche alla Provinciale della cattura di uccelli selvatici

NOVELLARA. Ha sparato due colpi in aria dopo che la persona che voleva fermare per accertamenti a bordo di un’auto stava fuggendo e rischiava di investirlo. A premere il grilletto, un agente della polizia provinciale, durante un sopralluogo per una indagine alla periferia di Novellara, al confine con Reggiolo. È successo venerdì mattina. Ora sull’episodio sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri di Novellara, che intanto hanno denunciato l’anziano – un 74enne di origine campana da tempo residente in Emilia – per resistenza a pubblico ufficiale.

Ma l’uomo deve anche rispondere di uccellagione e di utilizzo di un richiamo acustico con funzionamento elettromagnetico. Gli agenti della polizia provinciale erano sul posto dopo che una decina di giorni fa avevano ricevuto segnalazioni di catture di uccelli selvatici e avevano trovato in effetti una rete con alcuni volatili impigliati (tordi e cartellini) e con un richiamo acustico. Tutto era stato sequestrato e gli uccellini liberati.


Le indagini avevano portato gli agenti in un caseggiato poco lontano, dove in effetti avevano individuato un recinto sul retro dal quale proveniva il canto di volatili. I sospetti si erano rivolti in particolare nei confronti di una persona anziana di cui erano a conoscenza del modello dell’auto posseduta. Durante gli accertamenti, si sono trovati davanti un uomo che però è rapidamente salito in auto. Un agente allora aveva cercato di fermarlo e si era messo nella sua traiettoria per indurlo a fermarsi. Questo però, secondo la ricostruzione che arriva dalla stessa polizia provinciale, non aveva manifestato in alcun modo l’intenzione di fermarsi, nemmeno con l’agente davanti al cofano, il quale temendo di essere travolto ha sparato due colpi in alto per cercare di dissuaderlo, quindi si è scansato. Mentre l’automobilista ha fatto perdere le sue tracce. Dopo l’episodio sono stati allertati i carabinieri di Novellara. L’auto, una Bmw, è stata rintracciata poco dopo a Campagnola. Anche il 74enne è stato trovato e in seguito si è proceduto alla perquisizione domiciliare. Qui c’era il telecomando del rischiamo già trovato 10 giorni prima in campagna, altra rete distesa con un uccellino specie Lui intrappolato e ferito, poi affidato al Cras, nonchè altri uccelli che poi sono stati liberati. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA