Vandali alle Tre Croci, una è stata sradicata

Scandiano, cittadini indignati, ma parte la campagna di solidarietà. Nasciuti: «In tanti si sono fatti avanti per dare una mano»

SCANDIANO. Una croce abbattuta, un’altra spaccata. È stato un risveglio sgradevole, quello fatto da ieri dalla comunità scandianese dopo aver visto uno dei propri simboli – le Tre Croci del Monte Evangelo – nuovamente danneggiato. Le prime persone che nella mattinata hanno notato le tre croci, hanno visto uno dei manufatti religiosi in legno a terra, quasi sradicato, mentre un secondo presentava segni di vandalismo e danneggiamenti.

Sul monte delle Tre croci a Scandiano vandali in azione, una è stata sradicata


Per ora non vi sono elementi che possano portare a identificare gli autori; l’ipotesi principale è quella di un gesto stupido e irrispettoso, forse una ragazzata. Non sarebbe la prima volta che ciò accade; già in passato l’area era stata teatro di atti simili, e nel giugno 2013 aveva generato enorme curiosità la “crocifissione” di una bambola gonfiabile, legata sulla croce centrale. Le foto dei danni ieri hanno fatto il giro del territorio e hanno attivato una campagna di solidarietà per sistemare il tutto. L’intervento richiede prima di tutto il via libera dei proprietari dell’area privata su cui sorgono i simboli, già contattati dal sindaco Matteo Nasciuti. Tanti abitanti e tante imprese hanno manifestato la loro disponibilità a dare una mano, con donazioni e non solo, e l’amministrazione comunale cercherà di creare uno strumento formale con cui raccogliere questi contributi.

Una delle croci danneggiata


«È bello vedere che molti si sono detti disponibili a collaborare, fattivamente o con donazioni, alla riqualificazione complessiva di un'opera che è così significativa per tutta la nostra comunità. Tanti scandianesi, e non solo, si sono infatti detti disponibili a collaborare. Per questo stiamo predisponendo un atto che consenta di farlo», annuncia Nasciuti. Anche le reazioni politiche non mancano. Condanne sono arrivate dal gruppo misto di centro-destra, con i tre consiglieri di opposizione Alessandro Nironi Ferraroni, Davide Beltrami e Chiara Ferrari, e dalla referente del neonato circolo scandianese di Fratelli d’Italia Elena Diacci.