Stop agli ingressi di gattini in canile Morìa di piccoli per un virus

Novellara, l’arrivo di troppe cucciolate insieme ha comportato l’emergenza sanitaria. «Chi trova un piccolo meglio che lo stalli a casa propria in attesa dell’adozione»

NOVELLARA

Troppe cucciolate di gatti finite in canile. Il risultato è che, come purtroppo avviene di frequente in questi casi, si è diffuso un virus che sta decimando i piccoli. Una situazione di emergenza che ha costretto il veterinario ha imporre uno stop agli ingressi.


Succede al canile di Novellara, dove da qualche tempo purtroppo si sono registrati una decina di decessi tra i piccolletti dati in adozione e poco dopo la stessa situazione si è imposta per i cuccioli presenti in struttura: si tratta della panleucopenia felina, che ha come principali sintomi vomito diarrea, febbre e che purtroppo porta in poco tempo alla morte. «Questo si verifica – spiegano dal canile – perchè ci sono troppi gattini insieme provenienti da situazioni diverse».

E allora, magari, si registra il paradosso che dopo gli sforzi fatti magari per salvare una cucciolata abbandonata e ancora da svezzare, questa poi muore per colpa del virus. Oppure, chi pensa di risolvere portando al canile una cucciolata indesiderata, poi provochi – quando il numero di gatti diventa eccessivo – una situazione di emergenza come in questo caso, rendendo vano anche il lavoro fatto sulle adozioni.

«Sarebbe meglio, allora, che chi trova un gattino lo stalli a casa propria in attesa di trovargli una famiglia» spiegano ancora dalla struttura. Almeno così si eviterà di concentrare troppi gattini insieme e si farà, magari supportati dal canile, la propria parte per cercare ai micini comunque una nuova sistemazione se non si potranno tenere definitivamente. —

Elisa Pederzoli

© RIPRODUZIONE RISERVATA