Test sierologici in farmacia, 500 appuntamenti in soli due giorni

Reggio Emilia, la campagna gratuita è rivolta agli studenti e ai loro familiari. Capelli, presidente Fcr: «Non accalcatevi, durerà sei mesi» 

REGGIO EMILIA. Cinquecento appuntamenti in soli due giorni, con una media di duecento mail e 50 telefonate al giorno per prenotare il proprio turno.

La campagna di controllo della popolazione con i test sierologici rapidi e gratuiti per la ricerca degli anticorpi al Covid è iniziata solo ieri, ma la risposta dei cittadini è stata immediata.


All’iniziativa voluta dalla Regione Emilia Romagna per monitorare la diffusione del virus nella popolazione scolastica (lo screening, su base volontaria, si rivolge agli studenti e ai loro familiari o conviventi), ha aderito subito anche l’azienda speciale Farmacie Comunali Riunite. «Ma la campagna della Regione – sottolinea il presidente dell’azienda, Andrea Capelli – durerà sei mesi, quindi non c’è bisogno di accalcarsi». Anzi, l’obiettivo è proprio quello di monitorare la situazione durante l’anno scolastico, con la possibilità di ripetere il test più di una volta (a patto che siano passati almeno 60 giorni dall’ultimo test a cui ci si è sottoposti). La campagna si rivolge agli 81mila bambini e ragazzi iscritti a ogni scuola di ordine e grado, e le rispettive famiglie.

COME FUNZIONA

Il test viene effettuato con un autoprelievo (il cosiddetto pungidito) e i risultati sono disponibili nell’arco di 10-15 minuti. La gocciolina di sangue prelevata con l’ago reagisce con un reagente e segnala la presenza degli anticorpi al Covid tramite una lineetta sullo stick.

In caso di positività al test, il risultato viene inviato direttamente all’Ausl, al medico di base e sul fascicolo sanitario del paziente. Il cittadino verrà poi contattato dal dipartimento di Sanità Pubblica per eseguire il tampone nasofaringeo che potrà rilevare l’eventuale presenza del virus: dove e quando presentarsi per sottoporsi al tampone verrà comunicato tramite un messaggio sul cellulare. Non c’è bisogno di alcuna prenotazione per recarsi all’appuntamento del tampone, basta seguire quanto indicato nel messaggio inviato dal dipartimento di Sanità Pubblica.

LE FARMACIE ADERENTI

L’azienda speciale Farmacie Comunali Riunite di Reggio ha aderito all’iniziativa mettendo a disposizione otto farmacie nel capoluogo (a cui la prossima settimana se ne aggiungeranno altre due in città e una a Rubiera) e undici in provincia: sono quelle di Cavriago, Collagna, Ligonchio, Scandiano, Ventoso, Villa Minozzo, Sant’Ilario, Quattro Castella, Albinea. Anche molte farmacie private hanno aderito alla campagna di screening, circa il 60% di quelle presenti sul territorio regionale.

COME PRENOTARE

Per sottoporsi al test sierologico rapido, gratuito per gli studenti e i loro familiari o conviventi, è necessario prenotare. Per quel che riguarda le farmacie comunali del capoluogo e quella di Rubiera (che verrà attivata nel corso della prossima settimana) si può andare sul sito www.fcr.re.it/testcovid e compilare il modulo di iscrizione oppure si può telefonare al numero 800 041 477 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18). Per recarsi nelle farmacie comunali della provincia, invece, occorre prenotare direttamente in farmacia.

IL MODULO IN INTERNET

Chi sceglierà di prenotare tramite internet si troverà a compilare un modulo in cui vanno indicati nome, cognome, mail, numero di telefono, zona di preferenza (la città è stata divisa in nord, sud, est, ovest e centro storico) e parte della giornata in cui ci si vuole sottoporre al test (mattino o pomeriggio).

Nel giro di due-tre giorni Farmacie Comunali Riunite invierà una mail con la conferma dell’appuntamento in una farmacia della zona selezionata. Appuntamento che avverrà entro i dieci giorni successivi.

Nella mail vengono allegati i moduli di autocertificazione che possono essere compilati a casa per velocizzare la parte burocratica.

La prenotazione può anche essere unica per tutto il nucleo familiare: nel momento della compilazione del modulo di prenotazione, infatti, viene richiesto quante persone si sottoporranno al test. In questo modo le famiglie numerose o con bambini piccoli potranno recarsi insieme in farmacia.

Questa campagna di screening permetterà di individuare le persone che hanno contratto il virus e sono asintomatiche e conseguentemente di impedire, o quanto meno limitare, la nascita di focolai di Covid-19. «È una preziosa opportunità data dalla Regione», chiosa Capelli, che poi fa due raccomandazioni: «Se siete intenzionati a partecipare prenotatevi ma senza fretta, siamo attrezzati e c’è posto per tutti. Inoltre ricordate che il farmacista non è un medico, quindi per qualunque dubbio rivolgetevi al vostro medico di medicina generale». —


 

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