Autista "infedele" vampirizza l'autocisterna dell'azienda

I carabinieri lo trovano di notte sotto a un cavalcavia a fari spenti mentre recupera la refurtiva, due taniche da 50 litri di gasolio

BRESCELLO. Conduceva l’autocisterna carica del gasolio destinato ad un’azienda ma durante il tragitto ha ben pensato di “alleggerire” il carico di 50 litri di gasolio che ha nascosto sotto un cavalcavia lungo la provinciale 62R, con l’intento di recuperarlo nottetempo. Ma è stato sopreso dai carabinieri proproi durante le operazioni di recupero: la sua presenza sotto il cavalcavia è stata notata da una pattuglia della stazione di Brescello che hanno raggiunto l’uomo, fermato prima che potesse allontanarsi. 
 
Terminate le procedure di identificazione nel corso dell’ispezione i carabinieri hanno trovato nel bagagliaio due taniche da 25 litri l’una colme di gasolio la cui provenienza furtiva è stata successivamente accertata.
Per questi motivi l’uomo, un 46enne residente a Parma, è stato denunciato e gli sono state sequestrate le due taniche di gasolio per la successiva restituzione all’azienda derubata, risultata per l’appunto essere quella dove lavora il dipendente “infedele”. 
 
Il fermo è avvenuto l’altra notte quando, intorno alle 23,30, una pattuglia della stazione di Brescello, durante un servizio di controllo del territorio, è passata in via Cisa Ligure all’altezza dello svincolo con la provinciale 62R. Al di sotto del cavalcavia i carabinieri hanno notato un’auto a fari spenti che, nel vedere i lampeggianti accessi dei carabinieri, si è diretta verso Parma. Insospettiti i militari hanno raggiunto e fermato l’auto.
 
Alla guida è stato identificato il 46enne, residente a Parma, che, incalzato dalle domande sui motivi della sua presenza sotto il cavalcavia, ha iniziato ad assumere un atteggiamento preoccupato, inducendo i militari ad approfondire gli accertamenti culminati con l’ispezione del mezzo. Così nel vano portabagagli sono saltate fuori due taniche in plastica trasparente da 25 litri con all’interno gasolio. 
 
L’uomo è stato condotto in caserma per gli ulteriori accertamenti e negli uffici della stazione di Brescello il 46enne si è convinto a collaborare riferendo di lavorare per conto di un’azienda che tratta la compravendita di gasolio. Durante il trasporto di una partita di gasolio venduta ad un’altra azienda che lui stesso satava effettuando ha ammesso di avere “alleggerito” l’autocisterna di 50 litri di gasolio poi nascosti sotto il cavalcavia con l’intento di andare e ritirarli nottetempo.
 
Ladro occasionale? Su quest’aspetto stanno ora convergendo le indagini dei carabinieri di Brescello per accertare e verificare se l’autista infedele, che lavora per la stessa azienda da 4 anni, si sia reso responsabile di analoghi furti.
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