Reggio Emilia, a poche ore dalla sparatoria un altro episodio di violenza in centro storico

Sabato in piazza della Vittoria, poche ore dopo la sparatoria, un 19enne ha brutalmente aggredito i carabinieri prima di essere arrestato

REGGIO EMILIA. A distanza di poche ore dalla sparatoria di piazza del Monte, e a pochi metri di distanza, un altro grave episodio di violenza si è registratoin piazza Vittoria. Anche in questo caso il responsabile è stato arrestato, non prima di aver aggredito due carabinieri feriti con prognosi di 21 e 7 giorni.

Tutto è accaduto domenica notte intorno alle 3.30, quando una pattuglia del Nucelo radiomobile su indicazione del 112 è intervenuta presso gli stand allestiti in piazza in occasione del mercato europeo, in quanto l’addetto alla vigilanza aveva sorpreso un giovane all’interno dello "stand Spagnolo" che, data l’ora, era chiuso.

Alla vista dei carabinieri il giovane, un 19enne, si è subito agitato rifiutando di fornire le generalità e di consegnare lo zaino per i dovuti controlli finalizzati ad accertare se avesse rubato qualcosa. Ottenuto infine lo zaino, mentre un carabiniere lo stava aprendo il giovane glielo ha strappato di mano improvvisamente, cercando di scappare gettando in terra il militare dell'Arma e pestandogli una mano con il piede.

Il criminale è stato infine bloccato da un secondo carabiniere, non prima di aver aggredito anche lui. Fermato a fatica con la collaborazione della guardia giurata e aperto finalmente lo zainetto, al suo interno sono stati trovati un bilancino di precisione e del materiale per il confezionamento di dosi di droga.

Negli slip anche una ventina di grammi di marijuana, che il 19enne ha tentato in parte di ingoiare per sottrarli ai carabinieri. Lo stupefacente è stato sequestrato mentre il ragazzino, condotto in caserma, è stato arrestato. 

Il primo carabiniere aggredito ha riportato una prognosi di 21 giorni per la rottura del terzo dito della mano sinistra, mentre il collega sette giorni per le contusioni causate dalla violenza del giovane.

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