In via Togliatti la nuova palestra per la ginnastica artistica

Posata la prima pietra dietro il palasport, sarà usata anche per le arti marziali  Entro la fine del 2021 diverrà la casa della Polisportiva e dei suoi 400 iscritti 

SCANDIANO. Una palestra pensata per la ginnastica artistica e le arti marziali. Verrà edificata a Scandiano, nella zona sportiva di via Togliatti dove già si trovano piscina e palasport, grazie alla volontà della Polisportiva Scandianese, una delle principali realtà sportive locali impegnata fra pattinaggio, ginnastica, arti marziali. La struttura, dal costo di alcune centinaia di migliaia di euro, verrà realizzata anche grazie al supporto del Comune, e dovrebbe diventare la casa della ginnastica nel distretto ceramico, sede ideale per i corsi della Polisportiva Scandianese, una realtà che conta quasi 400 tesserati di varie età e richieste in crescita. Si tratta di un edificio di grandi dimensioni, almeno 63 metri di lunghezza per 35 di larghezza, ovvero le dimensioni minime che le varie federazioni richiedono per organizzare manifestazioni sportive e gare agonistiche riconosciute.

Una sezione verrà poi riservata agli uffici della Polisportiva, da tempo alla ricerca di spazi più ampi anche per la parte burocratica. L’obiettivo della società è aprirla al pubblico entro la fine del 2021, la prima pietra simbolica è stata posata la scorsa settimana dal presidente della Polisportiva Ireneo Valentini e dal sindaco scandianese Matteo Nasciuti nell’area pianeggiante sul retro del PalaRegnani e del complesso che raccoglie piscine, bocciodromo, campi da tennis, le altre piste e i locali che compongono la vasta area sportiva.


«La palestra è pensata in modo specifico per la ginnastica in tutte le sue forme, ed era una risposta che dovevamo dare ad un serbatoio di quasi 400 ragazzi che praticano queste attività e provengono da Scandiano, ma anche da molti territori limitrofi», racconta Valentini parlando delle richieste in aumento, in crescita ulteriore in questi mesi di emergenza che hanno probabilmente ricordato, tramite l’assenza, l’importanza dell’attività sportiva.

«Una nuova palestra significa pensare a un futuro in cui lo sport continui a essere al centro della vita dei nostri ragazzi, significa assecondare la grande richiesta che ragazze e ragazzi hanno di nuove e moderne strutture idonee a ospitare attività indoor di vario genere, significa puntare su uno stile di vita sano e su un intrattenimento intelligente. Per questo abbiamo sostenuto e sosterremo l’iniziativa della Polisportiva, condividendone la visione e gli obiettivi», aggiunge Nasciuti.

La palestra del capoluogo non è l’unico progetto attivo nel territorio comunale. Da tempo Progetto Anziani Arceto, associazione che gestisce la casa protetta della frazione, ha lanciato una raccolta fondi per realizzare una struttura pensata per le riabilitazioni e le persone con disabilità. —

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